Sono settimane e mesi in cui le giravolte della politica internazionale si fanno imprevedibili, difficili da intercettare e da seguire. Anche per i leader politici, a cui è richiesta una capacità di visione e lettura della realtà particolarmente acuta. Per chi si avvicina alla politica in questo momento può essere una grande palestra, un modo per imparare a orientarsi in contesti mutevoli e delicati. Perché i giovani non sono solo spettatori del mondo che cambia, ma protagonisti attivi della storia.
Ecco perché il Change the World Model United Nations (Cwmun) sarà una grande occasione per i giovani delegati per confrontarsi sui grandi temi della politica globale, simulando il funzionamento delle Nazioni Unite e interagendo con leader internazionali, diplomatici, imprenditori e campioni dello sport.
Il più grande forum internazionale giovanile, organizzato da Associazione Diplomatici e Change the World Academy, torna a New York da oggi fino al 23 marzo e vedrà la partecipazione di oltre quattromila studenti provenienti da oltre centoquaranta Paesi. Ci sono anche millequattrocento studenti italiani provenienti da diverse regioni, tra cui Lombardia, Sicilia, Lazio, Campania, Veneto ed Emilia-Romagna.
Change The World Academy (Cwa) è un’esperienza formativa unica che trasforma l’apprendimento in azione. È più di un semplice percorso di studi. I giovani hanno l’opportunità di sviluppare pensiero critico, leadership e competenze internazionali attraverso esperienze immersive nei luoghi più prestigiosi del mondo. Gli studenti partecipano a corsi online esclusivi e a conferenze live nelle principali istituzioni multilaterali, simulandone il funzionamento e affrontando le grandi sfide globali. Collaborano con esperti, incontrano leader di fama internazionale e costruiscono relazioni con coetanei da tutto il pianeta. Grazie a un mix unico di formazione online/offline, Cwa crea un ambiente educativo all’avanguardia, preparando i nuovi leader del futuro: persone capaci di costruire ponti, guidare con visione e trasformare le idee in impatto concreto. Perché in un contesto così delicato, educare alla responsabilità e alla cooperazione non è solo una scelta, ma una necessità.
Nell’edizione 2025 ci saranno ospiti d’eccezione, come la Vice Segretaria Generale delle Nazioni Unite con delega alla Comunicazione Globale, Melissa Fleming; Catherine Colonna, ex ministro degli Esteri della Francia, che verrà intervistata da Myrta Merlino; l’Ambasciatore Giampiero Massolo, diplomatico italiano; Maurizio Massari, rappresentante permanente d’Italia alle Nazioni Unite; Giovanni Caccamo, cantautore e partner del Cwmun.
Il tema centrale di quest’anno sarà “United Horizons in a World of Opportunities: Fostering Global Cooperation for Sustainable Development, Innovation, and Inclusive Peace” e sottolinea il valore del dialogo intergenerazionale e l’importanza della cooperazione internazionale per affrontare le sfide del futuro.
«Chi meglio dei più giovani tra noi può costruire un futuro più luminoso? La democrazia e il dialogo tra le persone ci ispirano. La pace e lo sviluppo sostenibile sono le nostre stelle guida. L’educazione è il nostro presente e il nostro futuro», ha detto Claudio Corbino, presidente di Associazione Diplomatici e Founder della Change the World Academy, sottolineando l’importanza dell’evento. «Alla Change the World Academy, l’impatto del nostro lavoro è vivo e tangibile: durante e dopo i nostri eventi, vediamo la gioia collettiva brillare negli occhi dei nostri delegati e l’orgoglio indescrivibile che si irradia dai nostri studenti. Oggi, più che mai, la complessità e le tensioni del panorama internazionale rendono urgente un cambio di passo. Il mondo ha bisogno di nuovi leader capaci di affrontare le sfide globali con consapevolezza e determinazione. E chi, se non le nuove generazioni, può farsi portavoce di un cambiamento autentico? Il nostro obiettivo è dar loro strumenti concreti per comprendere e incidere sulle dinamiche globali, rafforzando il dialogo e il confronto».
Tra gli eventi di punta c’è il panel “Legacy and Passion: Football Lessons for the Next Generation” sulla leadership e il valore della sconfitta, condotto dagli ex calciatori Marco Tardelli e Paulo Roberto Falcão, che offriranno una riflessione su come il mondo dello sport possa insegnare ai giovani l’importanza del gioco di squadra.
Oltre al programma di simulazioni delle Nazioni Unite, quest’anno la vera novità sarà il lancio della Change The World Academy Plus (Cwa+): una piattaforma digitale innovativa che trasforma l’esperienza del Cwmun, evolvendola da percorso formativo a ponte verso il futuro professionale. Grazie alla piattaforma di formazione online, potenziata da assistenti di intelligenza artificiale, gli studenti saranno guidati passo dopo passo: dall’ottimizzazione delle attività di studio, alla scelta dell’università più adatta, fino alla realizzazione della carriera dei loro sogni. Rimarranno costantemente aggiornati sulle opportunità professionali e potranno connettersi direttamente con le aziende, offrendo agli studenti una vera long-life journey experience.
Un altro momento clou sarà “The Bridge”, una sessione speciale in programma il 21 marzo in tutte le Commissioni Onu simulate dai partecipanti. L’iniziativa prevede un intervento ispirazionale di una figura istituzionale seguita da una sessione di Q&A con gli studenti, con l’obiettivo di ridurre le distanze generazionali e offrire ai giovani nuove prospettive di leadership e cambiamento.
Nella foto in anteprima: L’inaugurazione del Change the World Mun a New York con Melissa fleming, United Nations Under-Secretary-General for Global Communications, Maurizio Massari, rappresentante permanente dell’Italia alle Nazioni Unite e Claudio Corbino, ceo & Founder della Change the World Academy