Marchionne veste PradaIpo Prada, Armani aveva ragione? Intesa vende il 4% e rientra di 360mln

Prada è la prima azienda italiana quotata alla borsa di Hong Kong. Le fosche aspettative pre-debutto, avvenuto oggi alle 4,30 ora italiana sulla piazza asiatica, sono state smentite dalla partenza ...

Prada è la prima azienda italiana quotata alla borsa di Hong Kong. Le fosche aspettative pre-debutto, avvenuto oggi alle 4,30 ora italiana sulla piazza asiatica, sono state smentite dalla partenza che viene definita in generale buona: il marchio italiano ha iniziato la giornata in rialzo, con il prezzo in crescita dell’1,3% circa, che passa da $5,07 a $5,14 (dollari americani: la base era 39,50 HKD).

La prima notizia che viene a galla, però, è che Intesa San Paolo (diventato socio di Prada al 5%, per risanare parte dei debiti contratti dal Gruppo di Bertelli) ha venduto il 4% della quota societaria rientrando di circa 360milioni di euro e rimanendo socio sotto l’1%. Corrado Passera tira un sospiro di sollievo, insomma.

Lunedi Giorgio Armani ha detto senza mezzi termini che Prada si sarebbe quotato per via dei debiti, contrariamente a lui che non ne ha la minima intenzione, avendo valanghe di cash a sua disposizione.

Che ne dite?

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta