Marchionne veste PradaFerrè: zero stilisti, linea uomo al tramonto. A che gioco sta giocando Paris Group?

Ne abbiamo già parlato: Paris Group ha comprato la griffe fondata dall'architetto Ferrè, salvando capra e cavoli e, come prima mossa, mandando via i direttori creativi in carica, Tommaso Aquilano e...

Ne abbiamo già parlato: Paris Group ha comprato la griffe fondata dall’architetto Ferrè, salvando capra e cavoli e, come prima mossa, mandando via i direttori creativi in carica, Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi. Mentre i due sono stati ripescati da Della Valle e da Piazza Sempione per due capsule collection che li rimettono in pista a pieno titolo ( e hanno la loro linea personale), da Ferrè nulla si muove.

Ieri a pranzo l’ufficio stampa di una griffe milanese mi ha messo la pulce nell’orecchio: “Sai niente di Ferré?”. “No”.

Un breve giro di rumors oggi suggerische che:

nessuno stilista soddisfa mr Sankari. La collezione Ferrè donna dovrebbe sfilare a Milano a settembre: l’uscita in passerella di uno stilista è, a questo punto, improbabile. Ma l’autunno inverno si avvicina più di quanto immaginiamo: che interesse hanno i Sankari a rimanere nel limbo? Chi vorrebbero convincere a dirigere Ferrè che forse ha un contratto con un’altra griffe? Oppure chi non si lascia convincere a fare quello che Sankari vorrebbe?

– l’altro rumor arriva da Fashionmagazine.it: “l’azienda starebbe vivendo un momento di grossa rivoluzione: la nuova proprietà infatti starebbe pensando di congelare il menswear della prima linea (la primavera-estate 2012 è stata presentata solo al commerciale e non è stata organizzata alcuna sfilata), per concentrare tutte le energie sulla donna”, scrive il magazine italiano specializzato in news di moda e business

Tagliare qua e là per chi punta a fare numeri è normale: tagliare l’uomo è un gesto deciso, ma Paris Group lo reintrodurrebbe di sicuro tra qualche stagione. Ma come ci si concentra sulla collezione donna senza uno stilista al timone?

Magari questo dubbio non vi attanaglia la notte – nemmeno a me, sinceramente – ma è una delle questioni che il mondo della moda ha in sospeso..

che ne pensate?

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