Marchionne veste PradaNo Outlet no Party. Ecco dove si vende la moda.

Non ditemi che non ci avete mai messo piede perchè non ci credo: chi sulla via della Liguria fa tappa a Serravalle "già che ci siamo", chi preferisce Franciacorta, Fidenza, Castelromano. O, magari ...

Non ditemi che non ci avete mai messo piede perchè non ci credo: chi sulla via della Liguria fa tappa a Serravalle “già che ci siamo”, chi preferisce Franciacorta, Fidenza, Castelromano. O, magari punta sul lusso di The Mall (Reggello, Firenze) a cui si è appena aggiunto – ha aperto il 19 novembre – Fashion Valley. L’Outlet in Italia impazza. E menomale, dicono le aziende. Perchè è lì che le vendite di abbigliamento di marchi di medio livello crescono (quelli del lusso, come avrete capito, non hanno problemi).

A confermare il trend che incorona gli Outlet re della nuova generazione del sistema retail italiano, quella in cui sopravvivono solo big brands e fast fashion, sono i numeri. Ieri a Milano McArthurGlen ha presentato dati decisamente positivi: il fatturato 2011 è pari a 726 milioni di euro, mettendo a segno un +12% rispetto al 2010 (+2,9% a parità di negozi). L’obiettivo è un ulteriore sviluppo: nel prossimo futuro il gruppo – che gestisce i designer outlet di Serravalle, Noventa Piave, Marcianise e Castel Romano tra gli altri; in totale, in tutta europa, gli outlet sono 20 – punta a realizzare 30mila metri quadri di spazi retail, dei quali oltre 12mila nel 2012. L’Italia è uno dei paesi in cui la formula outlet funzionerebbe meglio: “Il format dell’outlet ha attecchito meglio nella Penisola rispetto ad altri Paesi europei – ha detto a Fashion Magazine Roberto Meneghesso, Country Manager Italia – Inoltre il nostro business è anticiclico: quando c’è crisi beneficiamo del fatto di poter garantire alla gente la stessa qualità della vita, a prezzi però più bassi”. Touché.

Un altro esempio è quello di Value Retail che in Italia gestisce Fidenza Village Chic Outlet e in Europa altri 8 villaggi. Nel 1 semestre 2011 Value Retail ha incrementato il fatturato totale di oltre il 17% rispetto allo stesso periodo del 2010. Come mai? Più visitatori e più soldi spesi. Il numero dei visitatori nei 9 villaggi ha registrato un incremento del 9%. In particolare, sono aumentate dellʼ86% le presenze dei russi, del 196% quelle dei cinesi e del 107% quelle dal Sud Est Asiatico.

Quest’estate, complice il dollaro allora molto più debole, ho fatto tappa in un outlet americano, Woodbury, della catena Premium Outlet. I cinesi compravano le valige Samsonite, quelle grandi, che a prezzo pieno costano 400 euro l’una, per usarle come buste per lo shopping.

No outlet, no party, insomma.

E voi ci andate? Quali outlet frequentate e cosa comprate?

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