Palla al centroBra la capitale italiana dell’hockey su prato

In principio fu il torneo Indoor, conquistato a fine febbraio, poi è stata la volta del campionato di A1 ed infine della Coppa Italia, conquistata domenica scorsa nella finale di Roma contro la Bon...

In principio fu il torneo Indoor, conquistato a fine febbraio, poi è stata la volta del campionato di A1 ed infine della Coppa Italia, conquistata domenica scorsa nella finale di Roma contro la Bonomi. La squadra maschile di hockey su prato di Bra ha infranto ogni record ed in questo 2012 si è portata a casa tutti i trofei italiani in palio. Un record che sta per essere uguagliato anche dalla squadra femminile, la Lorenzoni, già campione d’Italia e ora in attesa di disputare la coppa nazionale.
Sport dalle origini antiche, nella sua versione moderna l’hockey ha fatto la comparsa negli stessi anni del calcio, sul finire del 1800. In Italia è stato introdotto più tardi, nel 1935 e conobbe il suoi anni migliori sul finire degli anni ’50 grazie anche alla partecipazione ai giochi olimpici di Roma. Sport considerato da gentiluomini, per il rispetto dell’avversario, in questa stagione, in Italia, ha avuto due soli colori dominanti: il giallo ed il nero delle maglie del Bra. La formazione piemontese, nata nel 1961, si è aggiudicata il titolo italiano a suon di record. Venti partite disputate in stagione, tra campionato e finali scudetto, ed altrettante vittorie. In coppa il cammino è stato praticamente identico, con un solo pareggio, ininfluente, nel girone eliminatorio contro l’Amsicora, l’unica squadra ad aver frenato la marcia dei piemontesi. Un successo di squadra quello del Bra, al quarto scudetto della sua storia. Un team, quello giallonero, trascinato in campo dai tre fratelli Lanzano, da Priyesh Bhana capocannoniere del campionato con 29 centri, Oleksii Shvets che, con i suoi 41 anni, risulta ancora tra i migliori liberi del torneo, o David Green neozelandese al suo primo scudetto italiano. Un gruppo unito come quello della formazione femminile, quella Lorenzoni che porta il nome di Augusto Lorenzoni, l’imprenditore cittadino che portò questo sport in città. Con alcune giornate d’anticipo il team femminile ha appena conquistato il suo 14° scudetto al termien di un campionato da record: 15 vittorie ed un solo pareggio. Per completare l’opera e fare l’en-plein di trofei manca solo una cosa in bacheca. La Coppa Italia femminile che si disputerà a fine campionato.

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