In viaggio con TancrediIn autobus

    Un tragitto breve: casa-asilo e poi, qualche ora dopo, asilo-casa. Seduto sul passeggino, non deve essere semplice viaggiare alla sua altezza, o meglio dire bassezza, su un autobus affollato. C...

Un tragitto breve: casa-asilo e poi, qualche ora dopo, asilo-casa.

Seduto sul passeggino, non deve essere semplice viaggiare alla sua altezza, o meglio dire bassezza, su un autobus affollato. Così provo a chinarmi anch’io.

Appollaiata al suo fianco, vedo quello che vede lui: una foresta di gambe, tasche, portachiavi che pendono dalle cinture, il fondo degli zaini dei ragazzi che vanno a scuola, il viso di un bimbo sudamericano basso quanto noi, l’adesivo dei posti riservati, le mani intrecciate di due adolescenti.

La portiera dell’autobus si apre, è il momento di scendere: finalmente il mondo ha smesso di essere alto 80 centimetri.

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta