Post SilvioLe sorelle di Zuckerberg lavorano in aziende concorrenti. In Italia sarebbero ai vertici di Facebook

Dopo Randy, anche Arielle. Le sorelle di Marc Zuckerberg escono dal perimetro di Facebook: la piccola Arielle, dopo la vendita della società per cui lavorava, finisce addirittura alle dipendenze di...

Dopo Randy, anche Arielle. Le sorelle di Marc Zuckerberg escono dal perimetro di Facebook: la piccola Arielle, dopo la vendita della società per cui lavorava, finisce addirittura alle dipendenze di Google, il gigante concorrente di quello fondato da suo fratello.
Potere della Silicon Valley. Non è difficile pensare a tutte le italiche dinastie: ai nipoti del fondatore che fanno i capi dell’azienda fondata dal nonno; alle figlie del patron, che trattano una rendita per sempre ai danni dei piccoli azionisti. Gli esempi sono tanti, mi fermo per non fare torto a nessuno. La storia degli Zuckerberg borthers, però, non perdiamocela. È istruttiva. 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta