Laboratorio SiciliaSicilia, i grillini bistrattati nel lussuoso Palazzo dei Normanni

Nel lussuoso Palazzo dei Normanni, sede dell'Assemblea regionale siciliana, c'è chi soffre. Sono i grillini di Sicilia, il gruppo parlamentare più numeroso all'Ars, costituito da 15 componenti. O...

Nel lussuoso Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea regionale siciliana, c’è chi soffre. Sono i grillini di Sicilia, il gruppo parlamentare più numeroso all’Ars, costituito da 15 componenti.

Oggi sono costretti a lavorare ”stipati ed in precarie condizioni” nella stanza della vicepresidenza dell’Assemblea regionale siciliana da quasi 20 giorni perché senza una stanza propria. Ovviamente lo denunciano da tempo:«Alcuni gruppi che in questa XVI Legislatura hanno avuto una contrazione di componenti rispetto agli anni passati – spiegano i grillini -, si trovano ad occupare ancora dei locali che risultano adesso sovradimensionati rispetto alle reali necessità operative».

Pochi minuti fa, a venti giorni dall’insediamento, è arrivata la rassicurazione da parte del neo Presidente dell’Assemblea Giovanni Ardizzone (Udc):«Raccolgo con piacere la sollecitazione arrivata dai rappresentanti del Movimento 5 Stelle, ma posso rassicurare l’onorevole Cancelleri, come gia’ fatto questa mattina nel corso di un colloquio, che in seguito a un’intesa gia’ stabilita con gli altri capigruppo si arrivera’ entro le festivita’ a una soluzione dignitosa per tutti».

@GiuseppeFalci

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta