Tutto è permesso (o quasi)Puro er Papa c’hanno esodato.

Niente calvario e poca commozione. Molta riflessione e grande scandalo. Il Papa ci lascia col peso di un futuro affatto incerto. Dove grande sarà il dibattito, prima ancora che sul destino della C...

Niente calvario e poca commozione. Molta riflessione e grande scandalo.
Il Papa ci lascia col peso di un futuro affatto incerto. Dove grande sarà il dibattito, prima ancora che sul destino della Chiesa, sul significato della fede, e sul senso dei nostri valori e della nostra cultura di europei cristiani. Perché la provocazione di Benedetto XVI appare forte, spiazzante ed efficace, al punto da investire le fondamenta delle comunità in cui viviamo. Altro che banche, tassi d’interesse, spread, commissione e commissari, Area Shengen, l’Allargamento, il budget, l’Europa ce lo chiede, l’unità monetaria che c’è e quella politica che non c’è. In breve l’inutile liturgia dell’Europa. Quello cui ci invita il Papa uscente, non è infatti un pranzo di gala, ma un banchetto delle idee a cui non si può mancare: cattolici e non cattolici, credenti ed agnostici (come chi scrive). Per lui, che non è un mistico ma un intellettuale, questa è l’unica Via Crucis possibile.
Come scriveva Belli…

…E inortr’a questo che lui scioje e lega,
porta du’ chiave pe dacce l’avviso
che qua lui opre e lui serra bottega…

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta