Va’ pensieroFiguranti e pensionati, un vecchio trucco per riempire le piazze

Stupisce un po'  lo stupore di molti per la presenza, nella manifestazione del Pdl a Piazza del Popolo, di figuranti e pensionati messì lì tanto per fare massa e numero. Non è una novità. Ricordo ...

Stupisce un po’ lo stupore di molti per la presenza, nella manifestazione del Pdl a Piazza del Popolo, di figuranti e pensionati messì lì tanto per fare massa e numero. Non è una novità. Ricordo un episodio di cui fui testimone nell’autunno del 2001, quando Berlusconi, Ferrara e il centrodestra (compresa la destra estrema di Forza Nuova) si raccolsero nella stessa piazza per il cosiddetto “Usa Day”, un evento di solidarietà con gli Stati Uniti colpiti dagli attentati dell’11 settembre.

In un angolo della piazza piuttosto sguarnita (ricordo Carlo Rossella, allora direttore di Panorama, lamentarsi: “Troppi vuoti, non va bene, in Tv non si possono vedere questi vuoti…”) notai un gruppo di anziani con l’aria un po’ spaesata. Una signora con i capelli bianchi sventolava senza troppa convinzione una grande bandiera a stelle e strisce. Mi avvicinai e le chiesi da dove veniva. “Mi chiamo Paola”, rispose, ” e sono una pensionata di Piacenza. Sono felice perché è la prima volta che vengo a Roma. Sa che non ho speso nulla? Sono venuti dei signori di Forza Italia al circolo anziani della parrocchia e ci hanno proposto la gita. Ci ha pagato tutto Berlusconi. Peccato che ci fanno ripartire stanotte con il pullman, ma io qui sto bene. Vorrei vedere il Colosseo, pensa che posso fermarmi anche domani?”.

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