L’esperienza insegna, anche qualche lacrima versata a dirla tutta: per sopravvivere nei rapporti con chi non perde occasione di farti sentire una portaerei bisogna avere la faccia tosta, da me si dice “come il posteriore” e oggi mi sento fine perchè l’esatta terminologia vorrebbe una parola che inizia per cu. Sono le classiche situazioni in cui il peso (più o meno over) di una ragazza diventa l’essenza di tutto quanto, lo strumento attraverso il quale l’imbecille di turno si fa forte ( e qui arriva Cocciante con l’acuto…Povero diavolo che pena mi faaaaa).
Lesson number one: Insieme a te (nel banco) non ci sto più
I compagni di liceo, tendenzialmente maschi, non perdono occasione: le battutone da manuale che neanche Pippo Franco arrivano puntuali come una lama: come cintura hai l’equatore, per la tua foto la carta d’intentità è un A4..ok ok. Ci vuole un sacco di autoironia, me ne rendo conto, ma bisogna esser pronte ad agire. Le soluzioni: ridere alla battuta, fare la strafottente, negare alla morte la versione di latino, gioire ad ogni suo 4 sul registro e trombe da stadio alla bocciatura. Avrò anche la cintura come l’equatore ma tu nel cervello hai gli M&Ms.