Faber, fabriLa triste storia di un’incauta internauta

Mea Culpa. La triste storia dell'incauta internauta poco privata non può non cominciare con un mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. Per chi non l'avesse ancora capito, l'incauta internauta ...

Mea Culpa.

La triste storia dell’incauta internauta poco privata non può non cominciare con un mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. Per chi non l’avesse ancora capito, l’incauta internauta sarei io.

Bene, ho sempre sottovalutato tutte le questioni della privacy, soprattutto dell’unico social network in cui il mio profilo ormai sa più cose di me di quanto possa dire io stessa. Ai tanti che mi invitavano a privatizzare tutto rispondevo: “Ma perchè qualcuno dovrebbe perdere tempo a scaricare foto altrui, pubblicarle da qualche parte e farci il porco comodo suo? E se esistesse un soggetto del genere, perché dovrebbe incappare proprio nel mio profilo?” ERRORE FUNESTO.

Ok, venerdì sera di tesi (?). Nei (tanti) momenti di pausa il mio impigrito dito indice comincia a cliccare il mio nome su google, così per vedere cosa veniva fuori. (classica attività senza senso di chi proprio non ha voglia – ma non è questo il punto!).

Mi piovono almeno otto risultati in cui viene fuori il mio nome e, un po’ stupita per la quantità di angeliche d’erriche d’Italia, mi pare di vedere che nessuna di queste sia io. Non viene fuori neanche la mia pagina di facebook, evvai! Mi faccio pat-pat sulla spalla e mi proclamo vincitrice del mio personale datagate contro Mark Z. Stavo per chiudere tutto e tornare all’amato studio QUANDO improvvisamente tra gli 8 risultati di omonime romane, napoletane e lucchesi mi balza all’occhio un FORUM, nel cui titolo compaiono parole a me fin troppo familiari.

Apro il sito (il dito cominciava a essere un po’ meno pigro) e quello che mi si para davanti agli occhi mi lascia semplicemente senza parole.

TITOLO del post del forum: Angelica D’Errico, se ci provaste, quali strategie? Ve la dar*bbe?

FOTO del post: IO, ai tempi d’oro di scuola, con qualche chilo e qualche cm di gonna in meno.

Dopo un primo attimo di smarrimento, continuo nella lettura. Si susseguono una decina di interventi di 5 utenti diversi, i quali aggiungendo altre foto mie (sempre tempi d’oro) danno la loro sentita opinione, scrivendo commenti che vanno dal: “A me sicuramente no, lei è tutta cultura e poesia, io ho fatto l’ITIS” al “Ma cosa si nasconderà dietro quel nome?”. Fortunatamente il livello degli interventi non si spinge oltre, nonostante la beffarda e intuibile età degli utenti – credo massimo 20. Alle foto sono aggiunti stralci della bio proprio di questo blog, tramite il quale sono sicuramente risaliti a chi c’è dietro.

Ovviamente ho segnalato la cosa all’admin di dovere, che ha cancellato i contenuti in 20 secondi, sostituendo alle mie foto e al mio nome quello della simpaticissima Nonna Papera.

MORALE: non fatevi troppe domande su CHI e PERCHE’ dovrebbe entrare nel vostro profilo, privatizzatevi anche l’anima e basta.

“E’ un mondo difficile, felicità a momenti e futuro incerto.”

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Linkiesta Paper Estate 2020