EgonewsConoscete il fenomeno “Droghiere”?

Secondo Mediakix, l'Instagram Influencer Marketing è un'industria che ha movimentato nel 2018 un miliardo di dollari all'anno. Varrà due miliardi nel 2019.Essere influencer ad oggi è quindi diven...

Secondo Mediakix, l’Instagram Influencer Marketing è un’industria che ha movimentato nel 2018 un miliardo di dollari all’anno. Varrà due miliardi nel 2019.

Essere influencer ad oggi è quindi diventato un vero e proprio lavoro. Persone con una visibilità online riescono a farsi pagare per promuovere alle proprie community prodotti o servizi di aziende in cambio di denaro.

In questo marasma di profili ce n’è uno in particolare che è riuscito a farsi notare per via delle sue particolarità: Droghiere.

Il Droghiere è un personaggio inventato che popola i principali social network (Facebook, Instagram, Twitter). Capostipite dell’universo drogoso e della famiglia dei Droghieri, la più famosa famiglia italiana inventata dei social network. Disegnato come un cartone animato, nei suoi post ironizza sulla quotidianità degli adolescenti, dai quali è molto amato e riconosciuto come punto di rifermento. Insieme alla sua famiglia, tutti personaggi inventati, conta complessivamente oltre un milione e duecentomila follower che si dividono tra: “Esercito”, ovvero coloro che lo proteggono, e “Fedeli”, coloro che professano il suo credo. Il 6 gennaio 2019 è uscito il singolo “Non si fotte col Droghiere” (qui la sua canzone pubblicata oggi su Youtube) per diffondere drogosità anche tramite la musica. La canzone viene rilasciata su Youtube, con un video in maschera che emula i Gorillaz, e su tutti gli store digitali.

Nel 2018 l’agenzia americana Deep Social ha eletto Droghiere il 23° influencer in Italia su Instagram, per i profili Instagram tra i 100.000 e i 500.000 mila follower.

Sicuramente un modo per far entrare nel mercato del lavoro tanti giovani italiani intraprendenti, ad oggi in difficoltà a trovare un’occupazione. Ma quanto durerà?

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