Poveri, ma sani

Aumenta la longevità fra i meno abbienti

Devastati da guerre e pandemia, troviamo di che consolarci leggendo una pregevole analisi statistica che racconta come il calo della mortalità, di solito appannaggio dei benestanti, sia ormai comune anche fra i poveri che ancora abitano numerosissimi il mondo. Addirittura, il calo della mortalità è stato più pronunciato nei paesi poveri che negli Stati Uniti, ai quali evidentemente non basta avere un pil pro capite più elevato dell’80 per cento dei meno abbienti per avere una buona salute. Perché il punto è tutto qua: gli americani sono ricchi, ma malsani. Mentre i poveri, quello non che hanno guadagnato in pil, l’hanno ottenuto in longevità. E poiché sono gli unici che fanno figli, si prospetta un mondo sempre più affollato da bisognosi. Ma almeno in buona salute.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter