Elena Inversetti
Inversamente
12 Ottobre Ott 2018 0924 12 ottobre 2018

Asia Argento è da mandare al rogo. CR7 può molestare. Differenza di genere 4.0 come nel Medioevo

CR7 Asia Argento Fanio Ranfi

L’amico e collega Fabio Ranfi, direttore di Milano All News, ha postato sul suo profilo Facebook una domanda “di genere” che ha suscitato grande e immediato interesse. Commenti e condivisioni a profusione. Perché Fabio ha saputo toccare un tema caldo. Partendo dall’attualità, ci ha fatto riflettere sul cruciale tema antropologico che volgarmente chiamiamo “differenza di genere”. Ossia la differenza sostanziale tra maschi e femmine (il tema centrale del mio blog Inversamente) che invece di essere trattata come una ricchezza inestimabile, viene smerciata nella banalità dell’uomo macho e della donna zoccola.

Quello che ci fa notare Fabio, confrontando il diverso trattamento che i media riservano a Cristiano Ronaldo e ad Asia Argento, presumibilmente rei di molestie sessuali, va ben al di là del semplice e becero maschilismo.
È il cancro del comune sentire in merito alla differenza dei sessi. È il negazionismo medievale sull’uguaglianza dei diritti dei sessi. È la demonizzazione del sesso femminile.

La faccio breve e vi riporto il bel commento di Fabio Ranfi che aspetta ancora una risposta (dai maschi e dalle femmine):

Mi spiegate un attimo come funziona?
CR7 (che sembra il nome di un modello di auto della Honda) viene accusato di molestie sessuali.
Asia Argento (che porta un cognome che pesa più del minerale che declama) viene accusata di molestie sessuali.
Entrambe le "accuse" non sono giudiziarie, ma "mediatiche".
Risultato: CR7 si becca la prima pagina di
Tuttosport e un hashtag su Instagram con #giulemanidaCR7.
Asia si becca un "vai in prigione senza passare dal via" e viene allontanata da #Xfactor nonostante le petizioni del pubblico.

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