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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19

La partita del Consiglio superiore della magistratura in scadenza tra un anno

Berlusconi vuole il Colle per un Csm più mansueto

Il Cavaliere vorrebbe di nuovo Napolitano o comunque un politico capace di mediare e "proteggerlo".

Alessandro Da Rold
News

La guerra tra Anm e Csm sulla Procura di Bari

Assolto dal Consiglio superiore della magistratura, il procuratore Laudati viene ugualmente “condannato” dall’associazione di categoria per aver rallentato l’indagine sulle escort che Tarantini procurava a Berlusconi. Il diretto interessato replica con una mail interna che Linkiesta pubblica: ricostruisce l’intera vicenda e parla di un dossier misteriosamente finito nelle mani dei giornalisti. 

Ivo Bretagna

Caro Monti, quella legge sulla corruzione è una vera presa per i fondelli

Monti sarebbe il meglio che passa il convento ma non è l'impressione che se ne ricava guardando la qualità di molte sue leggi. Già i tagli al terzo settore urlano vendetta: non ho niente contro il fatto che lo stato ...

BlogMompracem – Il mondo è tutto ciò che accade
Jacopo Barigazzi
News

Compie sei anni la scuola superiore di magistratura che non ha mai funzionato

Creata per la formazione e l’aggiornamento dei magistrati italiani, fin qui è rimasta teoria. Ma ci è già costata venti milioni di euro per fittare o ristrutturare sedi mai diventate operative. Non solo, Benevento e Catanzaro si contendono a colpi di ricorsi la sede del Meridione. Dallo scorso novembre ci sono anche il comitato direttivo e il presidente (Valerio Onida). E basta.  

Fabrizio Calvo

La decisione del Csm dopo il flop delle ultime elezioni

Ingroia al confino in Val d’Aosta

A più di mille chilometri dalla sua Palermo. Dalla spiaggia di Mondello alle vette alpine.

Toghe in guerra/1: Palermo. I due rivali storici ora arrivano al conflitto davanti al Csm

Caselli contro Grasso, dalle procure alla politica

Travaglio accusa. Grasso si difende. Caselli ricorre al Csm. Uno scontro che dura da 20 anni.

Sergio Paleologo
Intervista

“Ostacolò mio padre nella lotta alla mafia, adesso lo premiano”

Giusto Sciacchitano sarà procuratore aggiunto alla Direzione Nazionale Antimafia? A Michele Costa, figlio di Gaetano Costa, giudice ucciso dalla mafia, non va giù: Sciacchitano, da sottoposto, aveva contrastato i suoi procedimenti contro la mafia. Una storia oscura, che corre sui confini non chiari dell’antimafia.

Giuseppe Alberto Falci

La Direzione nazionale antimafia dopo le dimissioni di Grasso

Stop alle candidature: per la Dna si inizia a decidere

Finora sono state presentate 18 domande (di cui due donne), dieci in più rispetto all’ultima volta

Luca Rinaldi
Analisi

La candidatura di Grasso spodesta Ingroia (e avvicina Monti)

Una manovra che avvicina il Pd all’area dei moderati montiani: la candidatura del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso ha le sue motivazioni strategiche, regala a Bersani un punto di dialogo con i centristi e mette in soffitta un accordo con Ingroia e i caselliani, suoi vecchi rivali fin dai tempi di Palermo.

Sergio Scandura
Analisi

Grasso dia l’esempio: per fare politica si dimetta da magistrato

Dopo Ingroia chiede l'aspettativa per motivi elettorali anche Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia. Dopo 43 anni in magistratura, non sarebbe il caso di pretendere che - una volta scelta la politica - il procuratore Grasso si dimettesse definitivamente da magistrato? Secondo noi sì. Bersani cosa ne pensa?

Jacopo Tondelli

Polveroni di Stato

L’unica cosa che non serve alla ricerca della verità sulle stragi del 1992 è un polverone gratuito. Ovviamente, come nella miglior tradizione dei misteri italiani, è puntualmente arrivato.

BlogWildItaly.net
Wild Italy
Analisi

«Ma con questa riforma la Giustizia resta com’è»

Berlusconi ha parlato di «svolta epocale», ma in realtà i princìpi chiave della nostra tradizione giuridica (indipendenza dei pm dall’esecutivo, pubblica accusa rappresentata da magistrati, obbligatorietà dell’azione penale…) restano saldi. E il disegno di legge costituzionale per la riforma della Giustizia sembra più una lista di desideri che una rivoluzione. L’unico cambiamento che potrebbe essere dirompente è il diverso rapporto tra pm e polizia giudiziaria. Ma nel complesso si tratta di una serie di norme piuttosto in contraddizione con l’ordinamento italiano, ma ben lontane dallo sbandierato «modello anglosassone». Linkiesta ha fatto il punto della situazione con Oliviero Mazza, professore di procedura penale all’Università di Milano-Bicocca.

News

La calda estate dei magistrati che litigano via e-mail

L’Anm si spacca anche sui ricorsi verso la manovra economica di Tremonti. Con la corrente di Magistratura indipendente che li ha presentati in maniera autonoma. Il presidente Palamara non si presenterà alla guida dell’associazione e si va verso un patto come ai tempi di Tangentopoli. E sullo sfondo c’è la richiesta di responsabilità civile. 

Ivo Bretagna
Analisi

Il mistero italiano del procuratore Tinebra

Chi è il potente magistrato Giovanni Tinebra? È solo uno che - per interposto Ponzellini, banchiere poi indagato - chiedeva alla Lega una mano per stare sulla cresta dell’onda, o il personaggio è più complesso? Una storia lunga, che passa da Capaci a Berlusconi, di cui ricostruiamo alcuni tratti.

Giuseppe Alberto Falci
News

Per le sue liste Monti punta su Dambruoso e perde Formigoni

La lista di Mario Monti inizia a prendere corpo. Alla Camera, dopo Passera, in Lombardia potrebbe correre Dambruoso, il magistrato in aspettativa con il Csm. Al contempo Formigoni, che aveva appoggiato Albertini dal primo minuto, sembra aver accettato la proposta di Berlusconi per un posto da capolista al Senato.

Alessandro Da Rold

Ma quel "giudice a puttane" (Libero dixit) è stato arrestato su mandato dell'odiato pm Boccassini

Qualcuno rammenti a Belpietro che quel "giudice a puttane" (Giancarlo Giusti, Gip del tribunale di Reggio Calabria) è stato arrestato su mandato dell'odiata Ilda Boccassini e del Gip Giuseppe Gennari, il quale ha rilevato, ...

BlogPizza Connection
Luca Rinaldi
Analisi

Dal Guatemala al Parlamento, il triplo carpiato di Ingroia

Il magistrato ha chiesto l’aspettativa per motivi elettorali. Torna dal Guatemala, dove non ha soggiornato che pochi giorni in nome e per conto dell’Onu, e si candida con gli arancioni. Resta da capire, a questo punto, se questa storia ha una sua decenza, se regge sotto il profilo etico.

Michele Fusco
Analisi

Ministra Severino, mica perderà tempo con le cene della Minetti?

Ancora una volta sfociamo nel ridicolo e la Guardasigilli dovrà esprimersi sulla liceità da parte del pm Esposito di sedersi a tavola con la bella imputata di un processo non suo. Premesso che non staremmo sereni nel saperci a processo accusati dal pm Esposito, vorremmo però ricordare che la giustizia ha grane ben più rilevanti come evidenziato anche dallo scontro dialettico Grasso-Ingroia. 

Michele Fusco
Analisi

“Ma come, anche noi magistrati lottizziamo le carriere?”

Finito ieri il congresso di Magistratura Democratica, componente di sinistra della magistratura. Mentre si intravede la fine del berlusconismo e di tutte le sue conseguenze, le “toghe rosse” si trovano a fronteggiare un'accusa pesante: quella di aiutare la carriera dei giudici di area, più che di quelli bravi.

Andrea Camaiora

Il Corvo 2.0 sorvola Palermo quando Grasso lascia la Dna: ma la competenza è a Caltanissetta

Ci risiamo. Per gli amanti del genere rosa-noir rispunta un corvo che invia un “esposto”, non in procura ma a casa del Pm Di Matteo. La missiva è datata 18 settembre ma i Pm palermitani se la tengono nei cassetti per quasi ...

BlogYes we Scan
Sergio Scandura