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Format: 2013-06-19
Format: 2013-06-19
News

EBOOK «La famosa invasione dei grillini in Emilia»

I militanti del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo sono sicuri di entrare in Parlamento alle prossime elezioni politiche. Di sicuro a queste amministrative hanno sfondato, travolgendo ogni aspettativa. Un movimento che ora si mette alla prova dei fatti. Riusciranno a essere davvero diversi, soprattutto nella regione dove finora hanno raccolto i risultati più brillanti: l’Emilia Romagna. Linkiesta vi ripresenta a 2,99 euro il libro di Paolo Stefanini (con un dizionario del gergo grillino e la prefazione di Peppino Caldarola), che inaugura la collana di ebook di approfondimenti  e reportage sull’attualità politica, economica, finanziaria e sociale. 

Tosi: «Zaia? Maroni ha vinto, non danneggiamo la Lega»

«Ora la macroregione arrivi fino in Emilia Romagna»

Tosi parla del voto della Lega: «Abbiamo vinto la Lombardia, ma Berlusconi ci ha portato al 4%»

Intervista

«In Emilia è normale pagare per la tv, il Pd ha il monopolio»

«In Emilia Romagna il sistema di Cooperative cresciuto in questi anni all'ombra di questo predominio assoluto della sinistra ha creato una sorta di monopolio dell'informazione che ha, nella stragrande maggioranza, "simpatie" verso il centro sinistra ed il Pd ne rappresenta la maggioranza di questo schieramento». Lo dice Stefano Fantinelli della Lega Nord in Emilia Romagna, tra i partiti accusati dal Pd di aver usato fondi pubblici per farsi intervistare in televisione. 

Opinione

Lombardia, Emilia e Veneto pagano per tutti

In qualsiasi Paese esistono regioni che versano risorse ai territori più svantaggiati: è nomale, anzi è giusto. E allora dove sta l’anomalia italiana? Sta in due fattori, spiega Gabrio Casati che inizia oggi la sua collaborazione con Linkiesta: il numero ristretto di “pagatori” e la somma che essi sborsano.  La specificità degli efficienti trentini e bolzanini, l’orientalità friulana, l’insularità siciliana sono tutti finanziariamente resi possibili dalla Lombardia, dal Veneto e dall’Emilia. Si capisce dunque come, da un punto di vista fiscale, parlare di questione settentrionale sia eccessivamente generoso. Ma altrettanto generoso sarebbe abbandonarsi alla lacrima per il 150esimo del Paese senza affrontare il problema dell’ingiusta ripartizione di carichi e responsabilità fiscali. Se vogliamo celebrare il 200esimo d’Italia è da lì che dobbiamo partire, altrimenti rivolta fiscale al Nord e sociale al Sud, temiamo, ci priveranno di quest’altro traguardo in tempi abbastanza brevi.
 

Infografica

La famosa invasione dei grillini in Emilia

Dall’estremo Ovest (Rottofreno, in provincia di Piacenza) alla costa adriatica (Rimini), nei 14 Comuni dell’Emilia-Romagna dove si sono presentati (sui 46 in cui si votava), i seguaci di Beppe Grillo hanno ottenuto ottimi risultati. A Bologna con il loro 9,40% hanno rischiato di non far passare al primo turno il candidato Pd, ed eletto tre consiglieri. In tutta la regione hanno conquistato dieci seggi, in attesa di altri che potrebbero aggiungersi dopo i conteggi post ballottaggio. Ballottaggi dove ripetono di non volersi schierare né con la destra né con la sinistra. Ma, con questi risultati che sempre più li portano a sedere nei palazzi, quanto potrà durare l’antipolitica? Per vedere tutti i dati clicca sulla nostra infografica.

La ricostruzione in Emilia, dove non è aumentata la mafia ma l'illegalità

Il post-terremoto è un momento che fa sempre gola alle imprese. Il lavoro da fare di certo non manca, e se gli appetiti sono delle imprese pulite, figurarsi come si scatena l'acquolina di quelle sporche. E' successo, solo per citare i casi più recenti, in Abruzzo, succederà in Emilia, patria delle coop rosse e di alcune delle maggiori imprese nazionali del mattone, e uno dei fortini delle cosche del centro-nord.

Appetiti che dovranno essere smorzati dal Gruppo interforze ricostruzione Emilia Romagna (Girer), guidato Cono Incognito, vicequestore in servizio presso la Direzione centrale della polizia criminale. Già nel gruppo che catturò Bernardo Provenzano e i Lo Piccolo.

BlogPizza Connection
Luca Rinaldi

Energia geotermica, fracking e terremoti: le relazioni pericolose, dall’Emilia alla Toscana

Nonostante la promessa di energia pulita a buon mercato, lo sviluppo di energia geotermica può essere un terreno infido. Residenti e scienziati suggeriscono che la perforazione profonda necessaria allo sfruttamento del calore naturale potrebbe causare terremoti. Così Scientific American nel 2009 a proposito di una zona della California in cui, successivamente al potenziamento dei livelli di produzione di energia geotermica, iniziarono a verificarsi eventi sismici.

BlogVoglio cambiare aria
Daniela Patrucco
News

Forte scossa di Terremoto tra Toscana ed Emilia: 4.8 gradi della scala Richter

L’epicentro sull’Appennino, tra i Comuni di Frassinoro, in provincia di Modena e di Castiglione Garfagnana (Lucca) alle 15.48. La magnitudo è stata stimata in 5.0 della scala Richter dall’Usgs e in 4.8 dall’Invg. Profondità: 15,5 km. Non si segnalano danni a cose o persone.

Intervista

Terremoto in Emilia: “Attenzione, per la mafia può essere una fortuna”

Dopo il terremoto che ha colpito Emilia e Lombardia,l'incubo è che a trarne profitto sarà la mafia già ben presente in questo territorio. «Le mafie si mobilitano e si organizzano rapidamente. Per loro è una fortuna che ci siano i terremoti, in particolare in zone come queste, ad alta capacità produttiva», spiega a Linkiesta Lucia Musti, procuratore aggiunto della procura della Repubblica di Modena. Fra l'altro con le banche che non erogano credito «il rischio che la malavita organizzata faccia, come si suol dire, da banca alternativa, è effettivo». 

News

La segretaria di Bersani mette nei guai «la rossa» Emilia Romagna

Dopo Zoia Veronesi, segretaria di Bersani indagata per truffa, è il turno di Bruno Solaroli, ex capo di gabinetto di Vasco Errani: è indagato per abuso di ufficio. Ora nel Pd, profondo conoscitore del sistema cooperativo, è stato sottosegretario del governo D'Alema: il suo nome compare anche nell'indagine Terremerse.

Il post sisma in Emilia Romagna

29 milioni per le palestre nell’Emilia terremotata

Una cifra che sembra eccessiva considerando che serviranno ancora molti soldi per la ricostruzione

Care Coop, il vostro business è nell’Emilia terremotata o nella speculazione finanziaria?

Da anni il mondo Coop insiste a volere entrare nei “giri che contano” della finanza nostrana. Anziché impegnarsi a sostenere il movimento cooperativo, ambiscono alla grande finanza. È il vizio nazionale: voler fare il mestiere altrui. Ma con una nota tristezza in più: nel momento in cui l’alta finanza è sepolta sotto un cumulo di macerie, i cooperatori nostrani vogliono fare le operazioni finanziarie a leva. 

BlogTrenta denari
Lorenzo Dilena

Il sindaco di Mirandola: “È un altro sisma”

I danni della tromba d’aria nell’Emilia del terremoto

Tredici feriti, centinaia di case danneggiate dal tornado che ha colpito la provincia emiliana

 

L'Emilia dopo il sisma: Reggiolo riparte dall'arte

 

Stickers, murales, volti, fumetti e frasi scritte a mano: sui teloni che coprono i palazzi feriti del centro, sui ponteggi di lavoro degli operai, sulle impalcature e le traversine. E il risultato, nella zona rossa di Reggiolo, città emiliana al confine col mantovano duramente colpita dal sisma del maggio di quest'anno, è un'opera artistica, corale, che si fa strada nel bel mezzo dei lavori di ricostruzione, tra negozi chiusi, purtroppo ancora inagibili, tra residenti e negozianti che vogliono riappropriarsi del centro storico al più presto.

 

BlogTrebarraA
Silvia Parmeggiani
Reportage

“Colpiti dal sisma e dimenticati”: il Natale dell’Emilia

Fiaccata dal terremoto, messa in ginocchio dalle lungaggini burocratiche, l’Emilia rischia l’impoverimento. La voglia di lavorare è sempre grande, ma gli ostacoli sono più del previsto. La difficoltà maggiore è accedere ai finanziamenti per la ricostruzione, attesi come una soluzione che potrebbe arrivare troppo tardi.

Reportage

Nell’Emilia del terremoto torna a vivere l’azienda che fornisce cuori artificiali

L'Artech di Cavezzo, Modena, azienda biomedicale colpita dal terremoto di maggio, è ripartita. Grazie alla fiducia dei fornitori americani e alla solidarietà di una famiglia di un ragazzo a cui era stato impiantato un cuore artificiale, che ha fornito un container posizionato subito in giardino. Da qui la ditta continua a ricevere ordini. E così il programma per gli innesti cardiaci è tornato a battere. E per Natale sarà pronta la nuova sede.

Reportage

Macerie in Emilia, il terremoto ha aggravato la crisi

I danni, le distruzioni di un terremoto che ha piegato l’economia delle province di Ferrara e Modena. Quattro operai sono morti, diecimila aziende agricole al collasso. E case, e palazzi storici annientati. Il reportage fotografico de Linkiesta.

Tutto bello il concerto per l'Emilia

Lo ammetto: quando mi sono seduto davanti al televisore per seguire la diretta su Rai Uno del “Concerto per l'Emilia” avevo tanti pregiudizi sulla riuscita dello spettacolo che però, pian piano, sono caduti uno dietro l'altro lasciando spazio all'entusiasmo. Ed ora che è finito posso dire, con il cuore: Tutto bello! La manifestazione è pienamente riuscita.

BlogElleBo
Luca Borghini

Detenuti volontari in Emilia Romagna

Siglato l’accordo tra Regione, Dipartimento di amministrazione penitenziaria e il Tribunale di sorveglianza: entro fine agosto, 40 detenuti usciranno dal carcere in Emilia Romagna per lavorare come volontari nelle zone terremotate.
I detenuti saranno accompagnati dai volontari delle associazioni attive nelle carceri per lavorare fianco a fianco prima di essere riaccompagnati in carcere.
Dalla selezione sono esclusi i soggetti fragili, con scarse capacità di rapportarsi con gli altri o di lavorare con costanza, come i disabili psichici o i tossicodipendenti.
Il progetto è praticamente a costo zero: saranno assicurati ma non retribuiti.
 

BlogProdottinlibertà, la creatività nasce in carcere
Cristina Coglitore