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9 August 2011
News
Altro che Blackberry, la rivolta inglese corre su Twitter
Il flusso di messaggi su Twitter dove si parla della rivolta inglese è così veloce che è impossibile stargli dietro. Abbiamo quindi selezionato delle hashtag, fra cui #londonriots, #prayforlondon, #riotcleanup e #staysafe. Abbiamo anche aggiunto anche l’hashtag #manchester e due che si sono affermate da poco: #ukriots e #operationcupoftea, una risposta pacifica ai riot di Londra. In questo modo abbiamo creato un flusso di tweet che mostri l’uso che viene fatto di Twitter.
28 October 2011
News
Per i guai del BlackBerry arriva la class action (in Canada)
Dopo i disservizi delle scorse settimane, parte proprio dalla terra natale del BlackBerry, il Canada, la class action contro Rim. Dopo poco, ai canadesi si sono aggiunti anche i clienti americani. I consumatori hanno presentato una istanza di tutela collettiva, dopo il blackout di qualche settimana fa. E in Italia? Le associazioni dei consumatori chiedono indennizzi agli operatori telefonici.
Simone Trebbi
26 May 2012
News
Blackberry taglia ancora: 2mila licenziamenti entro il 2012
Secondo il quotidiano canadese Globe and Mail, i licenziamenti cominceranno dal primo giugno. La concorrenza di iPhone e Android è serrata, e i due amministratori delegati hanno mollato la presa soltanto lo scorso gennaio, dopo vent’anni. Troppo tardi. Il nuovo Bb senza tastiera non ha impressionato, e un flash mob organizzato a Sydney contro Apple ha fatto crollare la reputazione della multinazionale.
Antonio Vanuzzo
13 October 2011
Analisi
E dopo tre giorni anche Blackberry risorse (ma per l’immagine son dolori)
Gli utenti europei, asiatici e nord americani hanno dovuto fare i conti con un prodotto vuoto: niente mail, web browsing, Facebook e Twitter. Dopo 3 giorni il servizio si sta normalizzando. E mentre si profila il rischio di una class action, l'azienda canadese subisce un danno difficilmente quantificabile: quello d'immagine.
Massimo Buraschi
1 December 2011
News
Assange: “Hai un iPhone? Blackberry? Gmail? Sei fregato”
Il fondatore di Wikileaks Julian Assange è tornato a parlare e lancia il suo allarme sulla privacy: «Non è un problema individuale: stiamo parlando di sistemi di intercettazione di massa. Chi di voi ha un iPhone? Un Blackberry? Chi ha un account su Gmail? Beh, siamo tutti fregati». Wikileaks insomma ha appena dichiarato guerra all'industria della sorveglianza elettronica, annunciando l’inizio della pubblicazione degli “Spy files”, documenti riservati che svelano numeri e traffici di una delle industrie più segrete del mondo.
Michele Bertelli
12 February 2012
Inchiesta
YouTube, dove la celebrità si può comprare (con 15 dollari)
Per pochi spiccioli, decine di società rendono un video popolare tramite metodi poco ortodossi: visualizzazioni a comando, "mi piace" artificiali, finti commenti entusiasti. A utilizzare il servizio sono soprattutto case discografiche e agenzie di promoting.
Valerio Bassan
30 January 2012
Analisi
La classifica degli anti-Jobs, i peggiori manager al mondo
Due anni prima della sua scomparsa, Steve Jobs, fondatore e guida di Apple, fu nominato amministatore delegato del decennio, da parte di Forbes. Chi invece ha stilato una classifica dei peggiori manager del 2011 è un docente del Dartmouth College negli Usa. Vi figurano i due ceo del produttore dei Blackberry Rim, Leo Apotheker, ex-amministratore delegato di Hewlett Packard, Reed Hastings, cofondatore e Ceo di Netflix, e William Weldon di Johnson & Johnson.
Loredana Oliva
12 October 2011
Rassegna internazionale
L’Europa si è fermata a Bratislava
Prime pagine della stampa economica internazionale sul voto contrario del parlamento slovacco all’ampliamento del fondo salva-Stati Efsf, che mostra tutta la fragilità dell’Eurozona. Sul Washington Post, le trame dell’Iran per assassinare l’ambasciatore saudita presso gli Usa. Su Handelsblatt, la lettera aperta del finanziere George Soros e di 100 politici, economisti e manager, per la creazione di un ministero economico europeo.
A cura di Antonio Vanuzzo
26 April 2011
News
A New York i prefissi telefonici li mettono all’asta
Un newyorkese doc lo si può riconoscere da molte cose: dall’edizione domenicale del Nyt, dall’idiosincrasia per Times Square, e per i primi numeri del telefono: 212 per i fissi, 917 mobili. E se non ce l’hai, non sei considerato dalla Grande Mela che conta. E adesso che i due status sono diventati rarissimi, abbonda l’italianissimo 347. Persino la Carrie di Sex and City fu costretta ad utilizzarlo: un vero affronto. Dal New Jersey c’è chi ha capito che si è aperta una fetta di mercato e ha messo le sue magiche tre cifre all’asta per un milione di dollari: fin qui ha ricevuto 26 offerte.
Angela Vitaliano
30 July 2011
Intervista
La voglia di "rottamare" sbarca in Sicilia con Faraone
Si chiama Davide Faraone, ha 36 anni, è deputato regionale e ha lanciato la sua candidatura alle primarie del Pd di Palermo in vista delle amministrative dell'anno prossimo. Blackberry e iPad, pensa di vincere puntando tutto su Facebook in una città dove già un terzo dei palermitani lo usano. Ma, soprattutto, punta a diventare il Renzi di Sicilia.
Giuseppe Alberto Falci
15 March 2011
News
Col terremoto in Giappone l’iPad costerà di meno
Il sisma potrebbe abbassare il prezzo delle terre rare, 17 elementi chimici (dai nomi improbabili: lantanio, promezio e nedodimio) di vitale importanza per l’industria elettronica, presenti nei cirtuiti integrati di iPod e Blackberry, nei motori dei veicoli ibridi e nelle pale eoliche. Da solo, il Sol Levante vale il 50% de consumo mondiale di terre rare, e proprio nel 2010 aveva tentato di diminuire la propria dipendenza dalle scorte del Dragone, monopolista con il 95% del mercato. Un obiettivo cancellato dall’onda d’urto del terremoto.
Antonio Vanuzzo
14 Giugno 2011
Analisi
Dentro all'iPhone c'è di tutto, ecco perché l'accordo con Nokia
L'iPhone è come il Lego o se vogliamo è come una sorta di aggregatore di tecnologie. La sezione Legal dentro al telefono è infatti un lungo papiro con cui si spiegano tutte le licenze esterne su cui è basato. Ecco cosa c'è dietro all'accordo con Nokia.
Marco Braghieri
6 November 2011
Infografica
La fine di un’era: Internet Explorer sotto il 50%
Per la prima volta Internet Explorer scende sotto il 50% di presenza sui computer del mondo. Una barriera psicologica finora mai intaccata. Il quasi monopolio era stato messo in discussione per la prima volta al tempo della seconda guerra dei browser (dal 2004 in poi), e il logorio è continuato nel tempo. Firefox e Google Chrome sono i competitor più agguerriti. Ma anche Safari è cresciuto. E tu con quale programma stai guardando questa infografica con tutti i dati?
A cura di Paolo Stefanini
9 August 2011
Reportage
In Inghilterra la polizia vuole usare i cannoni ad acqua
Nel bel mezzo della crisi economica mondiale, siamo al terzo giorno di violenze nel Regno Unito: le proteste ormai si sono estese da Londra a Birmingham, Liverpool e Manchester. Nella capitale, sono diversi i quartieri dove vengono incendiate auto e saccheggiati negozi. Il governo schiera 16 mila poliziotti mentre la rivolta ha un primo morto, un ragazzo di 26 anni ferito a Croydon. Così nella capitale nessuno si sente più al sicuro. Guarda i video della rivolta
Lorenza Frigerio
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