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27 April 2012
News
Wind Jet sul baratro, la Sicilia spera in Alitalia
Wind Jet è in liquidazione e, a sorpresa, è arrivata una missiva che annuncia la mobilità per tutti i 500 dipendenti. L’unica via d’uscita è l’acquisizione da parte di Alitalia, ma pesano i rischi di creare una posizione dominante su alcune tratte. Intanto rimangono da chiarire le cause che hanno portato al dissesto finanziario. Tra le quali un atterraggio fuori pista all’aeroporto di Punta Raisi, due anni fa.
Agata Pasqualino
25 Giugno 2012
Analisi
Quel jet era una velivolo spia, ma Erdogan e Assad se la vedranno fra loro
Il profilo di volo dell'RF4E, il jet turco abbattuto dai siriani, autorizza a ritenere che fosse impegnato in una missione di ricognizione fotografica. Questi aerei oltre alla consueta panoplia di attrezzature fotografiche, sono dotati anche di “pod” esterni israeliani Elbit LOROP in grado di registrare immagini ad alta risoluzione. Lo scopo della missione potrebbe quindi essere stato quello di misurare la consistenza della contraerea siriana, un tipo di attività che di solito è propedeutica a operazioni ben più pesanti. Cosa abbia in mente la Turchia non si sa ancora, ma con la Russia che difende Assad è facile che Ankara e Damasco dovranno sbrigarsela da sole.
Riccardo Celi
24 March 2013
Dopo la scomparsa di Pietro Mennea
La fabbrica degli uomini jet, ecco come volare in pista
Negli Usa corri grazie a scuola e grandi marche, in Giamaica per fuggire da povertà e delinquenza
Alessandro Oliva
9 May 2012
Analisi
Il caso Easy Jet e l’assenza di cultura nelle imprese
Gli insulti ai passeggeri napoletani e soprattutto il comunicato della compagnia aerea rivelano ancora una volta la pochezza intellettuale di chi dirige gruppi imprenditoriali. E ci chiediamo: perché il mondo del business deve essere slegato dalla lettura dei libri? E non osiamo qui scomodare Adriano Olivetti.
Michele Fusco
21 February 2012
Analisi
Fra Israele e Iran è già guerra, ma fredda
Gli attentati che da Teheran a New Dehli stanno facendo saltare per aria scienziati e diplomatici israeliani e iraniani, sono segnali di un conflitto “a bassa intensità”, ma pur sempre segnale del fatto che lo scontro è iniziato. È un confronto ricorda molto i tempi della guerra fredda: non c’è un conflitto aperto a livello militare, ma si tratta di azioni sotterranee e mirate. E la pressione su Israele è impiegata dall’Iran e dalla Russia per far pressione su Washington, mentre non è ancora pervenuto nulla su un possibile ruolo della Cina.
Stefano Casertano
5 April 2013
La fine del monopolio Alitalia: quando la concorrenza fa bene
Navetta Roma-Milano: arriva easyJet e i prezzi scendono
Sulla rotta Linate-Fiumicino dimezzata la tariffa base. Un confronto sui prezzi di aerei e treni.
Silvia Favasuli
6 May 2012
News
Niente aereo per i napoletani: “Imparate a parlare italiano”
Ieri pomeriggio, quattro passeggeri campani si sono visti rifiutare l'imbarco all'aeroporto Marco Polo di Venezia. Secondo la loro versione, un'addetta al check-in della compagnia low cost Easy Jet li avrebbe insultati dicendo: «Imparate a parlare italiano, se Napoli non ci fosse tutto andrebbe meglio».
Ciro Pellegrino
19 March 2011
Analisi
Parigi guida il fallimento dell’Europa nel Mediterraneo
Le forze di Gheddafi combattono a Bengasi e il Colonnello, che mentre l’Occidente decideva si è riconquistato il Paese, continua a minacciare gli europei. Intanto si attende l’esito del summit di oggi a Parigi tra Unione Europea, Unione Africana (che ha disertato il summit per incontrarsi a Noukachott, capitale della Mauritania, e affrontare gli aspetti diplomatici della crisi libica), Lega Araba e Stati Uniti. La Francia guida l’iniziativa, ma finora nel Nord Africa le sue politiche si sono rivelate fallimentari. L’esempio più recente è stata l’Unione per il Mediterraneo patrocinata da Parigi tre anni fa e di cui fanno parte i 27 leader della Ue, alcuni Paesi arabi e Israele. Per gli esperti è ormai un ectoplasma. Come sempre, lavorare insieme in Europa sul fronte della politica estera si è rivelata un’impresa titanica. Che Sarkozy non ha saputo gestire.
Mariangela Pira
6 August 2012
Racconto
“La mia odissea negli Usa a caccia di uno schermo per vedere l’Italia”
Viaggio in America, ma in un giorno particolare: quello della semifinale tra Italia e Germania. Un appuntamento imprevedibile ma anche imperdibile. Solo che, ospite da un amico, par maleducato chiedere di guardare la partita. Come finirà? In modo imprevedibile e imperdibile. Ecco uno dei racconti dei vostri viaggi inviati a Linkiesta.
Michele Iuliano
24 March 2011
Analisi
Il Papa irritato dalla guerra e dai cattolici interventisti
Lungi dal voler recitare il ruolo di cappellano dell’Occidente, o peggio ancora di crociato, Ratzinger è seriamente preoccupato dall’operazione militare. Soprattutto per le ricadute che la guerra potrebbe avere sui cattolici nel mondo musulmano, cioè il ripetersi di quel che è avvenuto in Iraq con la caduta del regime laico di Saddam. Perciò ieri, nell’udienza generale, ha invitato «tutti coloro che credono in Dio» a «essere sempre sorgenti e operatori di pace». Proprio nel giorno in cui Avvenire e la Cei invocavano una maggior efficacia nell’offensiva della coalizione. E la pluralità di atteggiamenti del mondo cattolico non piace alla Santa Sede.
Paolo Zanini
22 March 2012
Analisi
Gli sceicchi si armano contro l’Iran e sognano gli Stati Uniti d’Arabia
Gli sceicchi della penisola arabica stanno facendo shopping di armi a Washington. La paura dell’Iran sciita si fa sentire, gli Stati Uniti non sono più il gendarme del mondo e così è iniziata la corsa agli armamenti. Con il sogno dell’Arabia Saudita (appoggiato dagli Usa) di un grande esercito dell’area che metta assieme le forze armate di Arabia, Kuwait, Oman, Qatar ed Emirati Arabi. E con qualcuno che pensa anche a qualcosa di più di una semplice unione militare.
Davide Vannucci
22 March 2011
Analisi
Non c’è una linea comune, figuriamoci l’esercito europeo
Mentre i jet sono in azione in Libia, a Bruxelles ancora una volta resta una profonda diversità di vedute, almeno sull’aspetto militare. In questo contesto sembra sempre più lontano lo sviluppo di una capacità operativa dell’Unione sul tema sicurezza. Un progetto rilanciato da Italia e Germania, fortemente osteggiato da Francia e Gran Bretagna.
Giovanni Del Re
