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Format: 2013-06-20
Format: 2013-06-20

Cara Easy Jet, multiculturalismo a mammeta (tua madre)

Mi considero un napoletano atipico. Oltre ad aver lasciato la mia città da quasi dieci anni, non ho mai sofferto di meridionalite acuta. Non so perché, ma non me n’è quasi mai fregato nulla di battute a sfondo ...

BlogMi consento
Massimiliano Gallo
News

Wind Jet sul baratro, la Sicilia spera in Alitalia

Wind Jet è in liquidazione e, a sorpresa, è arrivata una missiva che annuncia la mobilità per tutti i 500 dipendenti. L’unica via d’uscita è l’acquisizione da parte di Alitalia, ma pesano i rischi di creare una posizione dominante su alcune tratte. Intanto rimangono da chiarire le cause che hanno portato al dissesto finanziario. Tra le quali un atterraggio fuori pista all’aeroporto di Punta Raisi, due anni fa. 

Agata Pasqualino

Alitalia lascia a terra duecento dipendenti di Wind Jet, ma con sette anni di stipendio a carico dei contribuenti

Prosegue la campagna lanciata da Alitalia a gennaio per allargare la propria quota di mercato nei voli nazionali. Inizialmente tra gli obiettivi c' era anche Blue Panorama, che è presente pure nel settore charter, ma non si è ...

BlogRotta verso il mercato
Marco Giovanniello

Commessa dei jet all'Italia? La Corea del Sud si arrabbia con Israele

C’è una commessa da un miliardo di dollari, 20 jet militari di ultima generazione e tre Paesi seduti – ma solo virtualmente – a un tavolo. Da un lato, l’acquirente: Israele. Dall’altro, gli offerenti: Corea ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi
Analisi

Quel jet era una velivolo spia, ma Erdogan e Assad se la vedranno fra loro

Il profilo di volo dell'RF4E, il jet turco abbattuto dai siriani, autorizza a ritenere che fosse impegnato in una missione di ricognizione fotografica. Questi aerei oltre alla consueta panoplia di attrezzature fotografiche, sono dotati anche di “pod” esterni israeliani Elbit LOROP in grado di registrare immagini ad alta risoluzione. Lo scopo della missione potrebbe quindi essere stato quello di misurare la consistenza della contraerea siriana, un tipo di attività che di solito è propedeutica a operazioni ben più pesanti. Cosa abbia in mente la Turchia non si sa ancora, ma con la Russia che difende Assad è facile che Ankara e Damasco dovranno sbrigarsela da sole. 

Riccardo Celi

Dopo la scomparsa di Pietro Mennea

La fabbrica degli uomini jet, ecco come volare in pista

Negli Usa corri grazie a scuola e grandi marche, in Giamaica per fuggire da povertà e delinquenza

Alessandro Oliva
Analisi

Il caso Easy Jet e l’assenza di cultura nelle imprese

Gli insulti ai passeggeri napoletani e soprattutto il comunicato della compagnia aerea rivelano ancora una volta la pochezza intellettuale di chi dirige gruppi imprenditoriali. E ci chiediamo: perché il mondo del business deve essere slegato dalla lettura dei libri? E non osiamo qui scomodare Adriano Olivetti.

Michele Fusco

Israele compra in Italia 30 jet militari

Più che una gara d’appalto è stato un lungo, estenuante, braccio di ferro. Con tanto di minacce di ritorsione diplomatica ed economica. Però, alla fine – e salvo sorprese – potrebbe esserne valsa la pena. ...

BlogFalafel Cafè
Leonard Berberi

Mamma li turchi: guai in vista per Bashar al-Asad?

Non se ne conosce ancora bene la dinamica, ma una cosa è certa: un aereo militare turco – un jet F-4 – è caduto nelle acque territoriali siriane, al confine con la provincia di Hatay. Secondo l’emittente televisiva ...

BlogLa schiena di Gino
Luca G. Castellin
Analisi

Fra Israele e Iran è già guerra, ma fredda

Gli attentati che da Teheran a New Dehli stanno facendo saltare per aria scienziati e diplomatici israeliani e iraniani, sono segnali di un conflitto “a bassa intensità”, ma pur sempre segnale del fatto che lo scontro è iniziato. È un confronto ricorda molto i tempi della guerra fredda: non c’è un conflitto aperto a livello militare, ma si tratta di azioni sotterranee e mirate. E la pressione su Israele è impiegata dall’Iran e dalla Russia per far pressione su Washington, mentre non è ancora pervenuto nulla su un possibile ruolo della Cina.

Stefano Casertano

La fine del monopolio Alitalia: quando la concorrenza fa bene

Navetta Roma-Milano: arriva easyJet e i prezzi scendono

Sulla rotta Linate-Fiumicino dimezzata la tariffa base. Un confronto sui prezzi di aerei e treni.

Silvia Favasuli
News

Niente aereo per i napoletani: “Imparate a parlare italiano”

Ieri pomeriggio, quattro passeggeri campani si sono visti rifiutare l'imbarco all'aeroporto Marco Polo di Venezia. Secondo la loro versione, un'addetta al check-in della compagnia low cost Easy Jet li avrebbe insultati dicendo: «Imparate a parlare italiano, se Napoli non ci fosse tutto andrebbe meglio».

Ciro Pellegrino
Analisi

Parigi guida il fallimento dell’Europa nel Mediterraneo

Le forze di Gheddafi combattono a Bengasi e il Colonnello, che mentre l’Occidente decideva si è riconquistato il Paese, continua a minacciare gli europei. Intanto si attende l’esito del summit di oggi a Parigi tra Unione Europea, Unione Africana (che ha disertato il summit per incontrarsi a Noukachott, capitale della Mauritania, e affrontare gli aspetti diplomatici della crisi libica), Lega Araba e Stati Uniti. La Francia guida l’iniziativa, ma finora nel Nord Africa le sue politiche si sono rivelate fallimentari. L’esempio più recente è stata l’Unione per il Mediterraneo patrocinata da Parigi tre anni fa e di cui fanno parte i 27 leader della Ue, alcuni Paesi arabi e Israele. Per gli esperti è ormai un ectoplasma. Come sempre, lavorare insieme in Europa sul fronte della politica estera si è rivelata un’impresa titanica. Che Sarkozy non ha saputo gestire.  

Mariangela Pira
Racconto

“La mia odissea negli Usa a caccia di uno schermo per vedere l’Italia”

Viaggio in America, ma in un giorno particolare: quello della semifinale tra Italia e Germania. Un appuntamento imprevedibile ma anche imperdibile. Solo che, ospite da un amico, par maleducato chiedere di guardare la partita. Come finirà? In modo imprevedibile e imperdibile. Ecco uno dei racconti dei vostri viaggi inviati a Linkiesta.

Michele Iuliano
Analisi

Il Papa irritato dalla guerra e dai cattolici interventisti

Lungi dal voler recitare il ruolo di cappellano dell’Occidente, o peggio ancora di crociato, Ratzinger è seriamente preoccupato dall’operazione militare. Soprattutto per le ricadute che la guerra potrebbe avere sui cattolici nel mondo musulmano, cioè il ripetersi di quel che è avvenuto in Iraq con la caduta del regime laico di Saddam. Perciò ieri, nell’udienza generale, ha invitato «tutti coloro che credono in Dio» a «essere sempre sorgenti e operatori di pace». Proprio nel giorno in cui Avvenire e la Cei invocavano una maggior efficacia nell’offensiva della coalizione. E la pluralità di atteggiamenti del mondo cattolico non piace alla Santa Sede.

 

Paolo Zanini

Il sorpasso Ryanair era una bufala, Alitalia rimane prima

L' aviazione civile è un mondo di precisione assoluta, di procedure seguite più che religiosamente. Il nostro carattere nazionale, che tende naturalmente all' improvvisazione, al fare le cose "all' italiana", ...

BlogRotta verso il mercato
Marco Giovanniello
Analisi

Gli sceicchi si armano contro l’Iran e sognano gli Stati Uniti d’Arabia

Gli sceicchi della penisola arabica stanno facendo shopping di armi a Washington. La paura dell’Iran sciita si fa sentire, gli Stati Uniti non sono più il gendarme del mondo e così è iniziata la corsa agli armamenti. Con il sogno dell’Arabia Saudita (appoggiato dagli Usa) di un grande esercito dell’area che metta assieme le forze armate di Arabia, Kuwait, Oman, Qatar ed Emirati Arabi. E con qualcuno che pensa anche a qualcosa di più di una semplice unione militare.

Davide Vannucci

La Repubblica copia Wikipedia

J'Accuse! L'articolo che La Repubblica ha dedicato alla scomparsa di Neil Armstrong è un malcelato copia-incolla della pagina su Wikipedia dedicata al primo uomo sulla Luna. Poche opinioni molti fatti. La Repubblica: Neil Armstrong ...

BlogNota stonata
JP
Analisi

Non c’è una linea comune, figuriamoci l’esercito europeo

Mentre i jet sono in azione in Libia, a Bruxelles ancora una volta resta una profonda diversità di vedute, almeno sull’aspetto militare. In questo contesto sembra sempre più lontano lo sviluppo di una capacità operativa dell’Unione sul tema sicurezza. Un progetto rilanciato da Italia e Germania, fortemente osteggiato da Francia e Gran Bretagna. 

Giovanni Del Re

Quali sono le cause dell’incidente dell’ATR 72 Carpatair-Alitalia a Fiumicino?

Come certamente sapete, ieri sera un ATR 72 della linea aerea romena Carpatair, che volava per conto e nei colori di Alitalia, è uscito di pista nell’atterraggio a Fiumicino. Ci sono stati due feriti gravi, ma non in pericolo di vita ...

BlogRotta verso il mercato
Marco Giovanniello