Arabia Saudita, il Paese dove non ci sono cinema

Per l’esattezza uno c’è: è nella città di Khobar, sulla costa del Golfo Persico. Si trova all’interno di un polo scientifico, vicino a un osservatorio astronomico. E trasmette solo documentari

Getty Images 517289272

Getty Images

29 Settembre Set 2016 1242 29 settembre 2016 29 Settembre 2016 - 12:42

Siete in Arabia Saudita e vi viene voglia di andare al cinema? Niente di più semplice. Basta prendere la macchina, riempirla di benzina (che lì costa pochissimo) e partire alla volta di Khobar, città nella zona orientale della penisola arabica, affacciata sul Golfo Persico. Lì si trova l’unico cinema aperto di tutto il Paese.

È una sala di tipo Imax, cioè dotata di un sistema di proiezione e di una risoluzione di qualità maggiore rispetto a quelle solite. Si trova all’interno di un polo scientifico-tecnologico, in mezzo a mostre ed esposizioni, vicino a un osservatorio astronomico. I film proiettati? Niente Hollywood, e, del resto, niente film in generale. Solo documentari (comunque di produzione americana), proiettati mentre non si prega e doppiati in arabo.

Come scrive il Telegraph, mentre il resto del mondo si interrogava sull’impatto nelle politiche energetiche dell’ultimo rimpasto di governo, gli abitanti dell’Arabia Saudita si chiedevano, in modo più terra-terra, se questo cambiamento permettesse loro di andare al cinema. Per adesso, pare di no. Il regista saudita Haifaa-al Mansour era ottimista, il figlio di re Salman avrebbe portato novità e maggiori libertà, ma non è ancora successo.

La vera beffa è che in Arabia Saudita i cinema, una volta, c’erano. Non erano considerati anti-islamici, anche se non erano proprio l’ideale per la tradizione araba. A Jedda e alla Mecca si proiettavano film egiziani, indiani e turchi. Poi arrivò la stretta: ci fu la presa della Grande Moschea della Mecca da parte di gruppi fondamentalisti, la dura reazione del governo (li uccise tutti con il gas) e poi la necessità, da parte della famiglia reale, di scendere a patti con l’islam politico, che nel Paese aveva guadagnato grande seguito. Risultato: chiusura delle sale, condanna dei film e addio sabato sera al cinema.

Non è la fine del mondo, certo. I sauditi possono sempre guardare la tv, i servizi on-demand e i canali satellitari. E poi, se proprio si annoiano, salire sulla loro jeep e solcare le dune del deserto. Prima di arrivare a Khobar.

Potrebbe interessarti anche