Lo strano caso delle nocciole rubate (a milioni) in California

Oltre 30 casi di furti su commissione di carichi di nocciole, pistacchi e mandorle per milioni di dollari. I produttori sono disperati e i poliziotti non sanno che pista seguire. Dietro a tutto, il sospetto di una mafia armena

063 71303163Dm052 Conditions Ri

DAVID MCNEW / Getty Images North America / AFP

5 Giugno Giu 2017 0812 05 giugno 2017 5 Giugno 2017 - 08:12

Se rubi una noce, sei nei guai. Ma se ne rubi milioni in una volta sola, chi è nei guai è quello che viene derubato. È una verità ancora più vera se si pensa a quello che succede in California da almeno quattro anni: enormi furti di noci, nocciole, pistacchi. La modalità è semplice. Un tizio con un camion si presenta nelle varie ed enormi fattorie dove le nocciole vengono prodotte, presenta documenti falsi, spiega che prende il carico per trasportarlo a un rivenditore (che esiste davvero, ma che è ignaro di tutto) e poi parte. Dove spariscano le noci e nocciole, non lo sa nessuno.

Le indagini, come illustra bene questo lungo articolo di Outside, sono cominciate nel giugno del 2013, proprio in seguito a uno di questi episodi: camionista vero, documenti falsi, carico rubato. C’erano stati casi anche nei mesi precedenti, ma nessuno dei produttori li denunciava. Motivo: temevano di esporsi al ridicolo. Come si può farsi derubare di milioni di dollari in pistacchi? Sarebbe stato molto grave in termini di reputazione. Una cosa da ridere, se non ci fosse in ballo un sacco di soldi.

Ed è così che, nel giro di poco, il caso da trafiletto di cronaca locale è diventato di interesse nazionale. La California è la regione che produce il più alto quantitativo di mandorle al mondo. È il secondo più grande produttore di pistacchio e di nocciole (e questo è il motivo delle continue crisi di siccità: le nocciole consumano tantissima acqua). Il settore rende: nel 2014 l’associazione dei coltivatori di pistacchio americani ha registrato che l’industria, in tutto l’anno, vantava vendite intorno a 1,5 miliardi di dollari. Mica noccioline.

Questo, insomma, spiega perché dal 2013 a oggi, sono stati effettuati 35 furti in grande scala, per un totale di 10 milioni di dollari. Tutti con lo stesso modus operandi. Il camionista, spesso inconsapevole di portare a termine un furto e di maneggiare documenti falsi, ritirava un carico e lo trasportava fino al luogo in cui si era accordato con chi gli aveva affidato la commissione. Un’elaborazione sofisticata che, secondo gli invetigatori, rivela la mano di un’organizzazione criminale. Le nocciole e i pistacchi rubati venivano poi rivenduti su tutto il territorio (e anche fuori), spesso rientravano anche nel circuito del mercato legale. “Sono una merce perfetta: non hanno numero di serie, non sono rintracciabili dai satelliti. Vengono consumate e spariscono”, ha spiegato uno degli investigatori nell’articolo.

Tutto cambia quando i poliziotti ricevono segnalazioni di vendite di nocciole al ribasso, addirittura al di sotto del costo di produzione. Da quel momento la ricostruzione della rete diventa più semplice: i rivenditori vengono perquisiti e interrogati. Alla fine si arriva a una misteriosa società, la Lopez Canyon Development Group, che non sa spiegare l’origine delle sue merci. Il proprietario, scoprono alcuni agenti dell’Fbi, è in contatto con tre ancora più misteriosi uomini di origine armena. Dopo mesi di ricerche e di arresti di camionisti inconsapevoli, i pesci piccoli, ecco scoperto il pesce grosso: la Armenian Power.

Si tratta di un’organizzazione criminale di origine armena, con legami con il mondo russo, già nota per estorsioni, rapimenti e porto d’armi non autorizzato. Ha infiltrati ovunque: nel consolato di Los Angele, nel Dipartimento californiano di controllo dei motori, nel tribunale federale. Una piccola potenza criminale che, come sembra, ha intravisto nuove vie per far soldi nel commercio delle commodity.

Nonostante le indagini, però, gli arresti non sono mai arrivati. Gli uomini dell’Armenian Power continuano le loro attività, illecite e lecite, i camionisti continuano a trasportare carichi per la regione, e i poliziotti continuano ad aspettare l’occasione per coglierli con le mani nel sacco. In questo caso, un sacco di nocciole, mandorle e pistacchi.

Potrebbe interessarti anche