Ricker Racker Club

26 Settembre Set 2016 1106 26 settembre 2016 26 Settembre 2016 - 11:06

Si sa bene che per fare parte di un club occorre rispettare diligentemente le regole d’accesso. Come si fa allora a diventare membri del “Ricker Racker Club”? Ce lo spiegano Patrick Guest e Nathaniel Eckstrom che per conto di Edizioni Giralangolo hanno pubblicato un allegro e divertente volume consigliatissimo per i più piccoli.

Il Ricker Racker Club è quindi una comitiva fondata dai fratelli Max e Ollie della quale fanno parte anche Hamish e Zac che sembrano non voler accogliere le femminucce solo perché ritenute non sufficientemente coraggiose quanto loro. Cosa bisogna fare allora per dimostrare che si è capaci di superare le proprie paure? Si potrebbe attraversare un fitto bosco di ragnatele oppure saper fare salti mortali e capriole mirabolanti o ancora saltare dirupi, affrontare bestie feroci ed entrare nelle tane delle volpi.

A Poppy però le è concesso di far parte del club solo un giorno alla settimana, il martedì, ma lei sa bene cosa fare per far modificare le famigerate regole. La simpatica bimba dai capelli rossi e da un’intraprendenza fuori dal comune dispensa gesti gentili ai piccoli protagonisti della storia regalando abbondanti dosi di gelato e riordinando le camerette.

La storia entra nel vivo quando la tartaruga Albert, la mascotte del club, si mette nei guai e il Lupo Sonnacchioso semina paura. A salvare la tartaruga sarà proprio Poppy dimostrando una grande generosità tanto da entrare a pieno titolo nel gruppo fino ad esserne nominata la regina.

Lo scrittore e l’illustratore di origini australiane hanno saputo creare un piccolo capolavoro equilibrando testo e immagini che ben offrono il senso della storia. Sono molteplici gli aspetti da considerare, primo fra tutti l’ambientazione. Il Fiume Spaccaossa, la Collina degli Ululati o il Ponte Buccia catapultano il lettore in un modo dove predomina la fantasia. Un altro dettaglio interessante è il senso del movimento, la grinta e l’entusiasmo che caratterizza l’infanzia. Il testo è un invito ad andare alla scoperta della natura senza troppi timori. Lo stile pregno di una potenza espressiva consente quindi di cogliere un sentimento di avventurosa libertà.

Continuando a soffermarci sui messaggi intrinseci al testo fondamentale è la capacità dei personaggi in particolare di Poppy che diventa quasi l’emblema di una rivincita basata sui valori principali come la gentilezza che vince sulla prepotenza, di superare i propri limiti. Uno di questi è la testarda convinzione secondo la quale le femminucce non siano in grado di fare le medesime azioni che compiono i maschietti. Il pensiero altro non è che il riflesso di un pregiudizio diffuso tra gli adulti che meccanicamente si rispecchia nel mondo dei bambini.

Superando i pregiudizi e le sciocche convinzioni ci si accorge che la diversità dei soggetti che compongono un club che altro non è che la metafora della società non può che arricchirci e migliorarci. Le differenze di genere possono essere disintegrate grazie ad una buona lettura come quella offerta da un simile libro che mira a infondere principi di integrazione.