La Germania si tiene 3 miliardi di bond greci

La Germania si tiene 3 miliardi di bond greci

Apertura del Financial Times dedicata all’annuncio del ministro delle Finanze Schauble: ok al mantenimento di 3,2 miliardi di bond ellenici, definito dal numero uno di Deutsche Bank Ackermann una “volontaria e sostanziale” aiuto nei confronti di Atene. http://goo.gl/r6rcJ

Sempre sul Ft, si fanno insistenti le voci delle dimissioni del segretario al Tesoro Usa Tim Geithner, ma soltanto dopo aver concluso i negoziati con i repubblicani per l’innalzamento al tetto del debito Usa. Una brutta tegola per Obama. http://goo.gl/h8BNi

A pochi istanti dal secondo voto greco, numerose compagnie, tra cui Ing, Total e Imperial Tobacco, hanno emesso titoli di debito. Si approfitta della momentanea fiducia dei mercati. http://goo.gl/5SfKt

In prima pagina il Wall Street Journal scrive che la banca dei Lloyds ha annunciato che dimezzerà le sue sedi in 30 paesi per ritornare con un focus maggiore sull’Inghilterra. Una mossa che segue quelle analoghe di altre banche di investimento inglesi. http://goo.gl/Livun

La clamorosa crescita turca, +11% nel primo trimestre 2011, in un momento critico per i vicini europei come la Grecia, non riesce comunque ad attrarre investitori nel Paese. Il Wsj spiega perché: http://goo.gl/kUU5G

Spazio sul Wsj al Consiglio dei ministri che ieri ha approvato la manovra da 47 miliardi di euro, nel tentativo di calmare i mercati del debito in un momento critico per le sorti della Grecia. http://goo.gl/aotB6

Sul New York Times ritorna Dominique Strauss-Kahn, a due giorni dall’ufficializzazione di Christine Lagarde come nuovo direttore generale del Fmi. Il quotidiano scrive che, stando a quanto trapeli da fonti ben informate, la posizione dell’accusa è sempre più debole e contradditoria. http://goo.gl/eBASM

Sul Washington Post ampio spazio alla possibile uscita del segretario al Tesoro Usa Tim Geithner. Il quale ha comunicato ufficialmente alla Casa Bianca che attenderà l’esito del braccio di ferro con i repubblicani sull’innalzamento del tetto al debito Usa per poi decidere se lasciare o meno. http://goo.gl/aO0Vy

Su Usa Today, la Fbi sta indagando su presunte frodi al cimitero di Arlington, in Virginia, uno dei più noti monumenti ai caduti dell’America. http://goo.gl/JIPrz

Scoop del Guardian sulla gestione britannica del panico dopo il disastro nucleare di Fukushima: un fitto scambio di email tra il dipartimento dell’Energia inglese e le multinazionali Areva, Edf e Westinghouse per evitare che l’incidente giapponese potesse mettere a rischio i loro progetti. http://goo.gl/IzhCk

Sul free press finanziario londinese City A.M., spazio all’appello di Trichet, che sembra rivolto all’Italia: no a Tobin Tax nazionali sulle transazioni finanziarie, per non creare squilibri in Eurozona. http://goo.gl/SA63T

Su Le Monde la commozione dei famigliari e della Francia per il rientro dei due reporter di France 3, Stéphane Taponier et Hervé Ghesquière, dopo un anno e mezzo di prigionia nelle valli a nordovest dell’Afghanistan. http://goo.gl/yrmFS

Sul quotidiano economico Les Echos spazio alle stime della commissione Energia dell’Eliseo, che prevede un innalzamento del 5% della tariffa elettrica nel 2012. http://goo.gl/pcfT6

Die Zeit racconta che Commerzbank, commissariata dalla Germania nel pieno della crisi finanziaria, ritornerà ai contribuenti 11,5 miliardi di euro. Una notizia rassicurante per i tedeschi, di questi tempi. http://goo.gl/fMgns

Su El Economista spazio alla riduzione del 5% del personale di Bruxelles, circa 55mila persone, nell’ambito di un piano di risparmio nei confronti dei cittadini europei. Un tentativo per recuperane la fiducia? http://goo.gl/Z6Lt8

Sul Japan Times continua il dramma nucleare di Fukushima. Nelle urine di una decina di bambini sono state trovate tracce di cesio, ma non è ancora stato chiarito il loro livello di pericolosità. http://goo.gl/EcQze

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