Bassano del Grappa, isola felice del Wi-Fi in Italia

Bassano del Grappa, isola felice del Wi-Fi in Italia

Mentre in questi giorni si discute nel nostro Paese la possibilità di un approdo della tanto attesa banda larga per l’accesso a Internet, una città di piccole dimensioni come Bassano del Grappa, nel vicentino, è improvvisamente apparsa sulla mappa dell’interesse mondiale per una iniziativa a dir poco lodevole. E in controtendenza con l’attuale condizione dell’accesso al web in Italia.

Bassano del Grappa diverrà la prima città al mondo interamente connessa, in ogni suo angolo, tramite la rete senza fili Wireless. Il primato tutto italiano si deve al finanziamento promosso da Renzo Rosso, imprenditore e proprietario della nota azienda d’abbigliamento Diesel. L’idea è in cantiere già da marzo, quando Rosso ha contattato il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, offrendosi di fare «un regalo alla città». L’attività di vera e propria installazione, invece, avrà ufficialmente inizio il 27 ottobre e sarà il primo passo di un progetto caratterizzato da un bacino di contenimento e di respiro più ampi.

Il progetto è completamente finanziato da Renzo Rosso, e si avvarrà della collaborazione di numerose aziende partner quali Fastweb, che ha messo a disposizione la fibra ottica, e Saiv, società specializzata nell’installazione di reti su larga scala, che si occuperà della parte tecnica.

L’ammontare dell’investimento della Diesel si aggira su una cifra stimata in diverse centinaia di migliaia di euro. «Il Comune è stato ben contento di accogliere la proposta – spiega l’assessore Alessandro Fabris – Da parte nostra, c’è stata la messa a disposizione delle infrastrutture già usate per i sistemi di videosorveglianza e della Ztl, pur tenendo separate le due cose. La parte preparatoria è stata la più impegnativa, contiamo che il tutto sia operativo per l’inverno, forse già a Natale».

La città ha immediatamente fiutato l’affare, tanto che la Giunta ha adottato una delibera che ratifica l’accordo tra il brand Diesel ed il Comune di Bassano, nella quale si specifica l’accessibilità universale e riservata a tutti della rete internet. A garantire la totale copertura del Comune, ottavo centro del Veneto per numero di abitanti – circa 43mila – ci sarà la realizzazione di ben 50 hotspot (punti di accesso) su tutto il territorio interessato.

Un numero enorme e che mai prima d’ora si era visto in un centro urbano. Basti pensare che mediamente, per attrezzare un centro storico nei suoi punti strategici, vengono installate circa 4 o 5 centraline, un decimo di quelle che coinvolgeranno Bassano. L’opportunità di utilizzo per i residenti ed i turisti sarà illimitata: sarà infatti possibile rimanere costantemente connessi con qualsiasi dispositivo (dai computer fino ai più innovativi modelli di smartphone e tablet) senza alcun limite di tempo per la navigazione e costi agli utenti.

Ma non si tratta solo di una questione prettamente economica, come fanno sapere dalla Diesel: «Oltre al risparmio per le famiglie sulle connessioni a pagamento, che riveste valenza simbolica, la volontà è quella di guardare al futuro, alle nuove tecnologie, alle rotte della creatività».

L’idea di coniugare in chiave italiana la prassi già molto diffusa nel resto del mondo della connessione Wi-Fi libera e gratuita, è frutto di un viaggio che i cosiddetti “procacciatori di novità” del celebre brand d’abbigliamento hanno effettuato negli Stati Uniti, con il preciso intento di studiare quali sono le operazioni di carattere tecnologico messe a punto dalle maggiori realtà emergenti.

Quello di Renzo Rosso e della sua Diesel è un modus operandi che sempre più aziende e privati dovrebbero tenere in considerazione. Ad oggi, limitarsi alla sola comunicazione pubblicitaria dei propri prodotti rischia di non essere più sufficiente in una società in continua evoluzione e che richiede sapienza nell’arte del sapersi reinventare, giorno dopo giorno, ora dopo ora.

L’iniziativa di portare una copertura internet totale a Bassano del Grappa (scelta non casuale: a Breganze è sorto due anni fa la centrale operativa del Diesel Village) ha in sé l’intento di unire gli scopi promozionali legati al marchio (la notizia è infatti rimbalzata sulla rete, toccando anche alcuni siti stranieri) alla responsabilità sociale legata al finanziamento. Dove sorge la possibilità di un largo utilizzo della rete web, c’è più spazio per il fiorire di creatività, sviluppo e comunicazione. Tre ingredienti fondamentali per favorire il fattore crescita, sia esso economico o sociale.

Nonostante l’esempio di Bassano, che dovrà servire da metro di paragone per migliorare la qualità dei servizi telematici gratuiti offerti dalle città in futuro a breve termine, la realizzazione di reti civiche con tecnologia Wi-Fi è ancora una realtà ben poco consolidata nel nostro paese. A bloccare sostanzialmente la diffusione di questa attività è intervenuto nel 2006 il Decreto Pisanu, che imponeva l’obbligo ai gestori privati interessati al Wireless una serie di passaggi burocratici (sia per il gestore stesso che per l’utente) decisamente improbabili e macchinosi, giustificando il tutto con motivi di sicurezza legati alla lotta contro il terrorismo.

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