Ma su quale pianeta vive Casini?

Ma su quale pianeta vive Casini?

Si rimane sempre un po’ stupiti nell’osservare come i politici siano abitanti di un altro pianeta, un pianeta del tutto sconosciuto in cui accadono cose strane, molto strane. Qui sulla Terra invece accade quel che accade, e cioè che gente certamente poco elegante racconti di aver dato soldi, montagne di soldi, alle segreterie di alcuni partiti, per esempio l’Udc di Casini. Per capirci: secondo voi, duecentomila euro sono una montagna di soldi? Se avete risposto sì, procedete con la lettura di questo corsivo. Duecentomila euro sarebbero i denari che un tal Di Lernia, attraverso il gentile consiglio del presidente dell’Enav, Guido Pugliesi, sostiene di aver portato nella sede dell’Udc a Roma, in via Due Macelli, consegnandoli all’onorevole Naro, tesoriere del medesimo. Un ninnolo, un porte-bonheur.
Persone normali come voi (come anche noi) di fronte a un’accusa così tosta, così terribile, perderebbero il sonno, si precipiterebbero da un magistrato, monterebbero un casino planetario pur di dimostrare nei 50 secondi successivi all’apparizione di quell’infamia, che si tratta – appunto – di un’infamia. E che l’onestà di cui vi fate paladini, come leader del Terzo Polo, non è minimamente scalfita. Ebbene, sono passati giorni e solo ieri abbiamo avuto una reazione dell’onorevole Casini, il quale è stato in grado soltanto di emettere questi suoni: «Non mi sembra che le accuse vengano da Santa Maria Goretti». E ancora sui candidati Udc condannati: «Non sono io il segretario». Insomma, non è stato in grado neppure di dire a voce ferma le tre parole del caso: «Non è vero».
Ma dove vivono questi qua?