Concorso equo in università? “Io l’ho vinto al Tar”

Concorso equo in università? “Io l’ho vinto al Tar”

Immaginate di partecipare a un concorso, e di sapere che, tra i vostri concorrenti, ce n’è una che collabora da anni col presidente di commissione. Che anzi, con lui, ha scritto molti articoli e libri. Immaginate poi che quel concorso lo vinca proprio quella candidata. Immaginate, allora, di volerci andare a fondo: e di scoprire che i vostri requisiti non erano inferiori a quelli di chi ha vinto.

Anzi, confrontando quanto chiede il bando con quanto siete in grado di produrre voi e gli altri candidati, immaginate di accorgervi che eravate anche più titolati. Immaginate quindi di fare un “accesso agli atti’, cioè di chiedere alla commissione di farvi vedere i documenti che spiegano il suo giudizio. E di scoprire alcune difformità tra il giudizio reso pubblico e quello invece “secretato”. Soprattutto, immaginate di avere il dubbio che i criteri adottati non siano conformi alle regole dichiarate. Insomma, immaginate a questo punto di sentirvi vittime di un sopruso, operato da un’Università Statale, e di ricorrere allo stato, cioè alla magistratura, per vederlo sanato.

Adesso smettete di immaginare, e ascoltato il racconto di Ilaria Negri, per vedere come è andata a chi, una vicenda del genere, non ha dovuto immaginarla, ma la può proprio raccontare. 

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Il Tribunale amministrativo – lo stesso tribunale – ha dovuto dare ragione due volte, non una, a Ilaria Negri, perchè l’università convocasse un nuovo concorso. Nel mezzo, sono stati spese migliaia di euro (pubblici, cioè nostri) in inefficienze e difese, oltre ai doverosi rimborsi a chi aveva attivato il ricorso per vincerlo. Auguri, e chi vinca il migliore, per il prossimo concorso. Anzi, che vinca sempre il migliore, in tutti i concorsi. E possibilmente, la vittoria dei migliori dovrebbe diventare la regola: senza che tra il primo concorso e quello “definitivo” debbano passare due anni, due processi, e molti soldi spesi.

Gli atti del concorso universitario (si veda Settore Agr/11 – Entomologia generale e applicata)

La prima sentenza del Tar           La seconda sentenza del Tar

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