A 76 anni Berlusconi scoprì il treno e celebrò il funerale dell’aereo

A 76 anni Berlusconi scoprì il treno e celebrò il funerale dell’aereo

Qual è la notizia di oggi? Scegliete voi. Che Silvio Berlusconi sia tornato in pista, con un’intervista all’Huffington Post? Che abbia lanciato l’allarme (sigh) sull’inquinamento della politica? O che abbia scelto il treno per la tratta Milano-Roma? Noi non abbiamo dubbi e abbiamo scelto la terza opzione.  

A memoria d’uomo non si ricorda il Cavaliere a bordo di un treno. Probabilmente sarà stata la prima volta in vita sua (a parte la celebre inaugurazione Trenitalia con Moretti, quando parlò nobilmente della differenza tra il presidente ferroviere e quello puttaniere). Scelta senza dubbio dal sapore elettorale, come confermato da un tweet di Daniela Santanchè che ha attribuito alla scelta del mezzo di trasporto il valore di una svolta politica. Ovviamente noi non ci spingiamo a tanto. Ma non possiamo esimerci dal certificare il successo strategico di Moretti e dei suoi Frecciarossa (il Cavaliere si è guardato bene dal salire su Italo di Montezemolo) sull’ormai obsoleto aereo. Certo, direte voi, un ruolo decisivo lo ha giocato la chiusura di Ciampino dove è solito atterrare il Cavaliere con i suoi aerei privati, ma avrebbe potuto ugualmente optare per Fiumicino.      

Se poi vi interessa anche sapere quel che ha detto, leggete qui. 

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