Bolloré e la iettatura su Mediobanca

Bolloré e la iettatura su Mediobanca

Vincent Bolloré, capofila dei soci esteri di Mediobanca, ha appena detto che sosterrà «per molti anni» Renato Pagliaro e Alberto Nagel al vertice della banca milanese. Bolloré, che oggi siede nel cda delle Generali (il vero oggetto del desiderio), non è nuovo a queste prese di posizione genere no-pasaran. Lo fece, una decina di anni fa, anche per Vincenzo Maranghi e, più di recente, per Cesare Geronzi (ci sarebbe anche la vicenda Premafin-Ligresti, ma è un po’ più laterale). Sappiamo come è andata a finire. Lungi dall’insinuare dubbi sulla lealtà del finanziere bretone, non possiamo fare a meno di chiederci se non porti un po’ di sfiga. In Piazzetta Cuccia, comunque, hanno già preso adeguate misure apotropaiche a costo zero: giusto per non alimentare altre polemiche sugli elevati stipendi della maison.

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