Ecco chi guiderà il cane da guardia delle assicurazioni italiane

Ecco chi guiderà il cane da guardia delle assicurazioni italiane

È stato raggiunto l’accordo sui due consiglieri dell’Ivass, la nuova autorità delle assicurazioni che sostituirà l’Isvap e sarà posta sotto la supervisione della Banca d’Italia. Come previsto dalla procedura di nomina fissata dal decreto di luglio sulla spending review, la Banca d’Italia e il ministero dello Sviluppo Economico hanno concordato di indicare Alberto Corinti e Riccardo Cesari quali consiglieri dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni. Lo riferiscono fonti vicine al dossier. Le nomine sono disposte con decreto del presidente della Repubblica, previa delibera del Consiglio dei ministri, che peraltro nella riunione di venerdì 9 approverà lo statuto dell’Ivass. Il numero uno della nuova autorità di controllo delle assicurazioni sarà per legge il direttore generale di via Nazionale, ruolo attualmente ricoperto da Fabrizio Saccomanni. Il consiglio dell’Ivass è responsabile della gestione interna dell’istituto, mentre le decisioni di rilevanza esterna (incluse le autorizzazioni di vigilanza) spettano al direttorio della Banca d’Italia integrato dai due consiglieri.

Alberto Corinti (vedi il suo profilo su Linkedin) è stato dirigente dell’Isvap fino al 2004: prima ispettore (dal 1990 al 1997), poi responsabile della sezione attuariale vita e quindi capo degli affari internazionali. Da questa posizione è passato al Ceiops (ora Eiopa), il regolatore europeo delle assicurazioni, di cui è stato segretario generale fino al 2007. Dopo un passaggio alla Cea-Insurers of Europe, la federazione europea delle compagnie assicurative, da febbraio 2011 è responsabile dell’ufficio di Bruxelles del Promontory Financial Group, dove era stato chiamato da Tommaso Padoa Schioppa, all’epoca presidente della filiale europea del gruppo. Promontory è una società di consulenza e lobby specializzata su questioni regolatorie nel settore finanziario. Ha rapppresentato l’industria assicurativa europea nei lavori di preparazione di Solvency II, la direttiva europea sui requisiti patrimoniali delle compagnie assicurative, e dei principi contabili internazionali (Ifrs) specificamente applicabili al settore assicurativo.

Riccardo Cesari èprofessore ordinario di Metodi matematici dell’economia e delle Scienze attuariali e finanziarie presso l’Università di Bologna (v. curriculum). Dal 1984 al 1994 ha lavorato nel servizio studi della Banca d’Italia. Molto stimato negli ambienti sindacali, negli ultimi dieci anni è stato consigliere di amministrazione, ed è tuttora consulente, di diversi fondi pensione, da Cometa (metalmeccanici) ad Arco (lavoratori del legno) a Cooperlavoro (lavoratori delle cooperative). Cesari (guarda video) è anche consulente di Unipol Assicurazioni e valutatore dei gestori finanziari per i fondi pensione Previcooper, Eurofer, Fonte. 

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