Sei nella Cia e vuoi fare liberamente le corna? Qualche regoletta di sopravvivenza

Sei nella Cia e vuoi fare liberamente le corna? Qualche regoletta di sopravvivenza

Ma alla Cia sono tutti fedeli? Neanche per idea ovviamente. Già durante la vicenda del rapimento di Abu Omar, che coinvolse fra l’altro il capo dell’agenzia a Milano, Bob Seldon Lady, si vedeva che alcuni degli agenti coinvolti avevano storie di letto. La spiegazione che si ottenne all’epoca di costumi così libertini era che, nel caso degli operativi, gli agenti che lavorano sul campo, le corna sono messe in conto. Come fare allora a non farsi sbattere fuori per una scappatella? Ecco un piccolo decalogo che mischia quanto fu raccontato all’epoca con quanto scritto oggi da Politico.com

1) Dillo ai tuoi superiori, nulla li fa più incazzare che il sentirsi presi per i fondelli

2) Se non glielo dici subito alla Cia, come in quasi tutti gli apparati di sicurezza americani, usano la macchina della verità. È una boiata ma loro ci credono. E se lo scoprono in quell’occasione sei fuori

3) Vai con contadini/e, operai/e, massaie, ballerini/e ma evita agenti di altri servizi servizi e giornalisti/e. Se nel primo caso è ovvio il perché, anche nel secondo dovrebbe esserlo. Le spie fanno, o dovrebbero fare, “closure” (cioè devono impedire che notizie sensibili vengano allo scoperto) mentre i giornalisti fanno, o dovrebbero fare, “disclosure” (cioè devono far sì che notizie sensibili vengano allo scoperto) 

4) Se proprio ti innamori di un/a giornalista evita di farlo dopo che a giugno l’ Intelligence Committee del Senato ha proposto una nuova legge che obbliga le spie a rendere pubblici tutti i loro rapporti con chi lavora nei media sia esso un reporter (chi si limita a descrivere i fatti) o un giornalista (chi fa di se stesso l’eroe della storia). E se è troppo tardi corri subito ad autodenunciarti. 

5) Se anche l’amante non è una spia né  un/a giornalista, ricordati che ad aprile un gruppo di agenti dell’agenzia è finito nei guai per una storia di prostitute in Colombia. E che il mese scorso un agente al servizio di Obama si è apparentemente suicidato nel corso di una lunga inchiesta sulla sua relazione con una donna messicana. Già lavori in un paese fondato dai puritani, poi dopo queste vicende, qualsiasi tipo di relazione extra-coniugale per una barbafinta è diventata potenziale fonte di imbarazzo. Scrivitelo da qualche parte, su un post it, dove vuoi. 

6) Se sei un capo e questo è questo è quello che sta accadendo ai tuoi sottoposti, fatti mormone o segui la castità perché a quel punto non te la passano. Se anche hai già interrotto la relazione, lo sai: negli Usa non amano le caste mentre amano la castità.

7) Dillo a tua moglie o o tuo marito. Se lo dici all’agenzia ma non al tuo partner rischi il ricatto e così sei fuori lo stesso

8) Se non l’hai detto a nessuno, almeno trattieni l’ormone ed evita di mandare mail o sms compromettenti. A pagina 1 del manuale della buona spia c’è la regola che la prima cosa che si fa per fregare qualcuno è leggere la sua corrispondenza. A pagina 1 del manuale del capo della Cia c’è scritto che devi evitare di dare l’impressione all’Fbi che qualcuno di estraneo stia leggendo la tua posta. 

9) Se hai cambiato le regole per le promozioni, ti sei fatto troppi nemici per avere avuto un amante. O non le cambiavi. O non avevi l’amante

10) Se alla fine di tutto ciò alcuni ti propongono come possibile candidato repubblicano alle prossime elezioni, e se in più hanno appena ammazzato l’ambasciatore Usa a Bengazi, non c’è manco bisogno di avere un amante vera per vedere la tua testa sul ceppo. Se poi ce l’hai veramente, non c’è successo bellico che regga. Consolati, l’ormone fregò anche Antonio all’epoca di Cleopatra, non sei il primo, non sarai l’ultimo. 

Twitter: @jacopobarigazzi