Come usare al meglio LinkedIn per trovare lavoro

Social network professionali

Avete intenzione di utilizzare LinkedIn per trovare lavoro o per dare una spinta professionale alla vostra carriera, ma non sapete da dove cominciare? Brendan Browne direttore global acquisition e Nicole Williams, career expert su LinkedIn, suggeriscono alcuni modi per ottenere il massimo dal sito di networking professionale, come raccontato da “The Washington Post

Non accontentarsi di un profilo ridotto all’osso
Un buon profilo è un profilo completo, sostiene Browne. In pratica, una semplice lista dei vostri datori di lavoro passati o dei vostri titoli probabilmente non incuriosirà i selezionatori. Un profilo esaustivo include la carriera scolastica, nonché la descrizione dettagliata delle esperienze lavorative e delle competenze acquisite. A seconda del campo, si potrebbero anche fornire esempi del lavoro di cui vi siete occupati attraverso video, presentazioni o altri file multimediali. A differenza di un curriculum in cui si vuole consapevolmente essere concisi, qui si può realmente ampliare il proprio profilo.

Includere le foto nel proprio profilo
LinkedIn ha scoperto che i profili che contengono le foto hanno molte più probabilità di essere visitati rispetto agli altri. “È come comprare casa online” dice Williams, il che significa che si potrebbe ignorare una lista di immobili in rete se questi non includessero le foto degli stabili.

Condividere contenuti spesso e con intelligenza
Proprio come Facebook, LinkedIn consente agli utenti di postare aggiornamenti. Questi possono essere dei semplici messaggi come: “Vado ad una conferenza mondiale sulla salute a New York” oppure “complimenti alla mia azienda per aver battuto il suo obiettivo mensile di vendita”. Inoltre gli aggiornamenti possono includere link ad articoli e altri contenuti presi dal web. Secondo Williams se si condividono contenuti anche una volta a settimana, ci sono probabilità dieci volte maggiori che il vostro profilo venga visto da coloro che si occupano delle assunzioni nelle aziende. “La cosa più interessante che cerco quando le persone condividono articoli, non è necessariamente qualcuno che è solito vantarsi della propria azienda – dice Brown – ma devono condividere e commentare in modo perspicace su argomenti davvero interessanti. Queste sono le cose che risaltano maggiormente”

Siate professionali, ma non estremamente seri
In un profilo LinkedIn, “Io cerco realmente le personalità più spiccate”, sostiene Brown. Gli aggiornamenti – dice – possono essere il modo più potente per mostrare agli altri chi siamo. Il profilo può essere utilizzato anche per esaltare hobby unici che aiutano a capire meglio che tipo di lavoratore sei. Williams ha portato l’esempio di un’amica che lavorava nel settore editoriale e confrontava due candidati con le stesse qualifiche per un lavoro. Tramite LinkedIn la donna ha scoperto che uno dei due candidati faceva volontariato per il salvataggio dei cani. Essendo anch’essa un’amante degli animali, alla fine scelse lui per il lavoro.

Personalizza il tuo invito a connettersi
Quando si invita qualcuno a connettersi tramite LinkedIn, di solito la richiesta è accompagnata da una breve nota. È possibile selezionare il testo standard del messaggio che recita così: “Vorrei aggiungerti alla mia rete professionale”. Ma Browne suggerisce di prendere qualche minuto per realizzare un messaggio più personalizzato. “Trovare qualche grado di connessione e rendere più intimo il collegamento” dice Browne. Per esempio si può far notare l’aver fatto l’università assieme, o si potrebbe menzionare un amico o un collega in comune.

Una miniera di condivisioni
Browne suggerisce di fare attenzione alle conoscenze condivise, come un modo per capire più a fondo la persona che si desidera conoscere. Per esempio, se siete alla ricerca di maggiori informazioni su un potenziale dipendente o datore di lavoro, è possibile controllare le connessioni reciproche. “una serie di cose differenti possono succedere in questa situazione” afferma Browne “La prima: probabilmente questa persona potrebbe darmi qualche dritta, che può tornare sempre utile quando si tratta di reclutare talenti. Secondo, potrebbe essere davvero in grado di aiutarmi nel mettermi in contatto con la persona che sto cercando.”

Concentrarsi sulla forma non sul volume di informazioni
Browne sostiene che è scoraggiante quando un selezionatore sembra che usi LinkedIn in maniera indiscriminata, vale a dire che ci sono troppi recuiter bombardati di messaggi o che stanno tentando di fare lavori per i quali non sono qualificati. L’ultimo suggerimento di Browne “vorrei incoraggiare le persone a non fare così, ma ad essere un po’ più pazienti e riflessivi.”

Twitter: @FabrizioMarino_
 

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