Come mandare messaggi che verranno letti su LinkedIn

I consigli 2.0

Grazie a LinkedIn un’opportunità di lavoro si può presentare davanti a noi quando meno ce lo aspettiamo. Per le sue caratteristiche che lo rendono da un lato un social network, dall’altro una rete di contatti professionale, è facile entrare in contatto con chi può aprirci delle strade importanti. Basta saperlo fare però: in molti infatti, per pigrizia o negligenza, sprecano una potenziale opportunità inviando messaggi telegrafici o addirittura automatizzati, che non danno nessuno stimolo a chi riceve una richiesta di accettare. Mashable fornisce quattro semplici passaggi da seguire per affinare le tecniche di comunicazione professionale online

1.Cominciare con un oggetto specifico
Prima di scrivere un messaggio a un contatto chiedetevi: cosa sapete di questa persona e perché state cercando di mettervi in contatto con lui? È qualcuno di cui avete bisogno o a cui chiedereste dei consigli? Condividete con lui qualche contatto, che magari potrebbe darvi delle informazioni ulteriori, riguardo alla persona che state cercando? Si tratta di una persona straniera con cui state cercando di connettervi per la prima volta? È bene utilizzare queste informazioni, di norma, per formulare un messaggio come specifica nell’oggetto. Ad esempio un oggetto intitolato “a seguito dell’evento che si è tenuto ieri notte” sarà sicuramente più letto di un messaggio con un oggetto in cui si scrive soltanto “a seguito di”. Se vi capita di contattare una persona magari per chiedergli una consulenza, siate il più possibile precisi e dettagliati nella formulazione della vostra richiesta, facendo notare che siete informati riguardo il contesto professionale del vostro interlocutore.

2 Presentarsi sempre
Quando contattate qualcuno che non conoscete molto bene, ma con il quale tuttavia sperate di mettervi in contatto, generalmente è buona norma inviare al destinatario un minimo di informazioni riguardo al contesto in cui vi siete conosciuti: bastano delle frasi brevi del tipo “ci siamo conosciuti al decimo anniversario della sua fondazione” oppure “siamo entrati in contatto durante il suo convegno sulla comunicazione digitale all’università”. È importante non saltare mai questo passo su LinkedIn. Voi stessi non accettereste mai un contatto solo perché è entrato nel vostro profilo per sapere qualcosa di voi. Siate proattivi (e rispettosi allo stesso tempo) e scrivete una breve introduzione.

3. Dite perché scrivete e fatelo velocemente
Quando si tratta di email professionali, la brevità è una scelta vincente. Le persone non hanno molto tempo da impiegare nel leggere i vostri messaggi, e il rischio di perdere la loro attenzione è alto se passate da un’introduzione breve a un monologo interminabile su come vi siete conosciuti o, peggio ancora, a una estenuante recita del vostro curriculum. Andate subito al nocciolo del problema, il resto non conta: «Perché volete collegarvi con lui/lei?”; “siete interessati agli argomenti che questa persona propone?”; “volete chiedergli un appuntamento o invitarlo a scrivere per il vostro sito?”, “necessitate di consigli per la vostra azienda o per il vostro business?” Cercate di spiegare il tema della richiesta in un paragrafo soltanto e catturerete subito l’attenzione di chi vi legge.
Attenzione però: è bene avere chiaro qual è il grado di confidenza con l’interlocutore, in modo da avanzare delle richieste adeguate. C’è differenza tra chiedere a qualcuno che non si conosce dieci minuti del suo tempo per una chiacchierata telefonica, e chiedergli di fare da tramite con l’amministratore delegato dell’azienda per cui lavora.

4. Ringraziare non fa male a nessuno
Le ultime righe del messaggio rappresentano anch’esse una parte fondamentale del processo comunicativo, utili affinché la richiesta vada a buon fine. Bisogna essere gentili, certo, ma anche fare in modo che sia chiaro quello che state dicendo. Quindi, sarebbe da evitare una frase del tipo “non vedo l’ora di conoscerla”. Risulta più efficace invece una frase del tipo “la ringrazio per il tempo che ha messo a mia disposizione”. Ricordate che si sta avanzando una richiesta nei confronti di qualcuno che non conoscete abbastanza per chiamare o contattare via mail, quindi il ringraziamento è fondamentale. Utilizzare questi accorgimenti in luogo del semplice messaggio automatico generato dal sistema di LinkedIn, vi consentirà di aumentare le vostre possibilità di ottenere dei risultati soddisfacenti.

Twitter: @FabrizioMarino_

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter