Occupy MoMA: acquisiti 31 poster di Occupy Wall Street

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La curatrice della sezione del MoMA dedicata a illustrazione e stampe ha detto al Guardian che il museo ha acquisito le serigrafie di 31 poster nati durante le proteste di Occupy Wall Street. Le serigrafie fanno parte di una raccolta, intotolata Occuprint Portfolio, pubblicata nel 2012 dalla associazione non profit Booklyn Artists Alliance.

Il museo non stava cercando materiale proveniente dall’occupazione di Zuccotti Park ma ha acquisito Occuprint Portfolio perché: «ci sembrava che questa raccolta dicesse qualcosa di importante riguardo a New York e a cosa sta succedendo. E, allo stesso tempo, ci sembrava che avesse anche degli interessanti punti di incontro con altre opere della collezione del MoMA. Opere che, pur proveniendo da periodi differenti, cercano allo stesso modo di coinvolgere il pubblico sul piano sociale.»

Per il momento i poster sono semplicemente stati acquisiti e aggiunti alla collezione del MoMA. Ma la curatrice non esclude che da questa prima acquisizione possa nascere una mostra nei prossimi mesi o nei prossimi anni.

Qui sotto una selezione delle opere acquisite dal MoMA. Sono tutte disponibili, insieme a tantissimi altri poster a sostegno del movimento Occupy Wall Street, sul sito Occuprint.

Dollar Tower di Jeanne Verdoux e Money Talks Too Much di Josh MacPhee

Cardinal Points di Sébastien Marchal e One Square di Cactus

The Beginning is Near di Alexandra Clotfelter e Lenape Occupied di John Emerson

Occupy Baltimore di Keith Lowe e What the Market Will Bear di Roger Peet

General Strike Match di Molly Crabapple e Tip of the Iceberg di Dave Loewenstein

Job Creators di Brad Kayal e Occupy Everything di Colin Smith

When in Riot Gear di John Emerson e Day and Night di Santana (Little Hamilton Collective Press)

Twitter: @LKcultura

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