Disuguaglianze e polarizzazione dei redditi

Disuguaglianze e polarizzazione dei redditi

La crescente disuguaglianza registrata nella maggior parte dei paesi Ocse negli ultimi 20-30 anni sembra essere guidata in gran parte da una polarizzazione del reddito del capofamiglia maschio. Come si nota dal grafico i paesi in cui il decile di reddito più povero ha registrato un aumento del tasso medio di crescita del loro salario sono anche quelli in cui l’indice di concentrazione di Gini è cresciuto meno. La polarizzazione del reddito non ha risparmiato l’Italia, dove però gli uomini nella parte alta della distribuzione del reddito non sembrano essersi “arricchiti” come in altri paesi Ocse. Evidentemente la bassa crescita degli ultimi 20 anni guidata – come ben si sa – da un insieme di incentivi distorti ha, in parte, mitigato gli effetti sulla disuguaglianza.

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