Il paradosso dell’inefficienza che contrae la spesa

Il paradosso dell'inefficienza che contrae la spesa

È da tempo conoscenza comune l’incapacità cronica delle nostre regioni a programmare con efficacia gli interventi finanziati con i fondi strutturali della Ue. Con i dati a consuntivo a fine 2013, si può notare come della totalità dei fondi stanziati (Ue e italiani) venga speso in media il 53%. Tra i due maggiori sottogruppi di interventi (convergenza e competitività) dei fondi strutturali di convergenza, che equivalgono al 67% del totale e interessano le regioni del Sud meno sviluppate, solo il 48% del totale è stato speso nell’arco del periodo che va dal 2007 al 2013, con punte negative da assegnare alla regione Campania che si ferma addirittura a un misero 35%. Per i fondi di competitività, assegnati al restante delle regioni, le cose vanno meglio, ma non eccellono. In totale sono state spese risorse che coprono il 62% di quelle programmate. Interessante notare come in assenza di progettualità ed efficacia della PA (i fondi, come si sa, non possono essere spesi senza un programma di implementazione e di valutazione) nemmeno il potenziale totale della spesa pubblica disponibile sia speso nella sua interezza. Inefficienza che contrae la spesa. Un bel paradosso per l’Italia da rimodellare.

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