Un finto libro su Amazon per protestare contro Amazon

Un finto libro su Amazon per protestare contro Amazon

L’11 giugno Amazon Anonymous ha pubblicato sulla versione britannica del sito un libro dal titolo Living Wages for Amazon workers! ovvero: Salari minimi per i dipendenti di Amazon!. Il libro — che costa come un’ora di lavoro a salario minimo nel Regno Unito — non esiste veramente, è il prodotto di un’operazione di comunicazione con lo scopo di attirare l’attenzione su un problema che, a detta del gruppo Amazon Anonymous, il sito di e-commerce continua ad ignorare. Lo scorso gennaio, il gruppo ha raccolto 62.000 firme in una petizione per chiedere che i salari di Amazon vengano adeguati ai salari minimi britannici ma, nonostante una risposta di Amazon che prometteva maggiore attenzione al problema, nulla è ancora cambiato. Da qui l’idea di portare la battaglia direttamente sul sito, tra Kindle e DVD. «Volevamo rendere la nostra campagna impossibile da evitare per Amazon. E ci siamo riusciti», dice Emily Kenway di Amazon Anonymous sul Guardian. Ad appena due ore dalla pubblicazione, infatti, il libro era già stato rimosso da Amazon stesso, non senza aver prima raccolto centinaia di condivisioni e recensioni.

La descrizione del prodotto sul sito diceva: «nel 2014 più di 62.000 persone hanno chiesto ad Amazon di smettere di pagare i dipendenti meno del minimo salariale, ma Amazon deve ancora prendere le nostre richieste sul serio, così abbiamo portato la protesta direttamente su amazon.co.uk. 7,65 sterline all’ora è il salario minimo in tutta l’Inghilterra e anche fuori da Londra, dove si trovano la maggior parte dei magazzini. Tutto quello che chiediamo è un impegno a smettere di pagare i dipendenti a meno di quella cifra. Perché non recensite questo prodotto e fate sapere ad Amazon che è ora di pagare i costi umani delle sue operazioni?».

Anche se il libro è stato rimosso solo due ore dopo essere stato pubblicato (e anche se il libro non esisteva veramente), i lettori hanno risposto alla richiesta di Amazon Anonymous pubblicando centinaia di recensioni a sostegno della protesta. Una, particolarmente ironica, dava una sola stellina al libro e diceva: «purtroppo non vengo pagato a salario minimo e non posso permettermi questo libro. Sarebbe molto bello. Un giorno, un giorno. Forse devo solo lavorare più duramente». Su BuzzFeed ci sono parecchie altre recensioni archiviate e la pagina del libro è ancora visibile nella cache di Google.

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