Attivi, giovani, mobili: ecco gli stranieri al lavoro

Attivi, giovani, mobili: ecco gli stranieri al lavoro

1. Attivi 
I lavoratori stranieri hanno un tasso di partecipazione al mercato del lavoro superiore a quello degli italiani, frutto di un tasso di occupazione  e di  tasso di disoccupazione entrambi più elevati della media dei cittadini italiani.

2. Giovani
Gli occupati stranieri sono generalmente più giovani di quelli italiani in tutte le professioni.

3. Mobili
I lavoratori stranieri hanno un numero maggiore di transizioni di stato nel mercato del lavoro, soprattutto poiché perdono o cambiano più spesso il lavoro. Il tasso di transizione verso l’occupazione una volta disoccupati è più alto per gli stranieri rispetto agli italiani, solo per i lavoratori non qualificati. La quota di stranieri che transita verso lavori meno qualificati è altissima, soprattutto fra i manager e gli impiegati. Quasi il 30% dei primi e il 25% dei secondi, in un anno, finiscono in lavori meno qualificati (nel grafico, in blu gli italiani, in arancione gli stranieri)

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