Di cosa si muore in Italia: cresce l’Alzheimer

Di cosa si muore in Italia: cresce l’Alzheimer

Malattie del cuore, cerebrovascolari e tumori alla trachea, bronchi e polmoni. Ecco di cosa muoiono gli italiani. Demenze e Alzheimer sono in crescita, soprattutto nelle donne. E tra i giovani gli incidenti in macchina o in moto sono ancora la principale causa dei decessi. Lo dicono i dati Istat riferiti al 2012: su oltre 613mila morti, 75mila sono causate da malattie ischemiche del cuore, oltre 61mila da malattie cerebrovascolari, 48mila da altre malattie del cuore e oltre 33mila dai tumori respiratori.

A seguire, ci sono i disturbi di pressione, l’Alzheimer, le malattie croniche delle basse vie respiratorie, il diabete (mellito), i tumori al colon, seno, pancreas e fegato, le malattie dei reni, i tumori allo stomaco, e anche l’influenza e la polmonite. La mortalità per demenza e malattia di Alzheimer, con 26.559 decessi, è molto cresciuta dal 2007 al 2012, diventando la sesta causa di morte in Italia, anche per via del progressivo invecchiamento della popolazione nel nostro Paese. Saltano all’occhio anche i tumori: quello al seno è la settima causa di morte femminile, quelli alla trachea, bronchi e polmoni sono la seconda causa di morte tra gli uomini.

Le cause di morte, chiaramente, variano in base all’età. Tra i giovanissimi (1-14 anni) spiccano le malformazioni congenite e le anomalie cromosomiche, seguite dalla leucemia. Nel primo anno di vita, le principali cause respiratorie sono le malformazioni congenite e i disturbi respiratori. Ma hanno un grande peso anche complicanze nelle gravidanza, travaglio e parto e le malattie infettive insorte nel periodo vicino al parto. Tra i 15 e i 24 anni la principale causa di morte sono gli incidenti in auto o moto, seguita dai suicidi. Tra i 45 e i 64 anni, dominano invece i tumori e le malattie cardiache. La classe tra i 65 anni e gli 84 anni è ovviamente quella con il maggior numero di decessi, dovuti soprattutto alle malattie del sistema circolatorio e ai tumori. Tra gli ultranovantenni, il peso delle malattie circolatorie sul totale dei decessi cresce ulteriormente.

Ci sono differenze territoriali importanti. Demenza e Alzheimer, ad esempio, sono tra le principali cause di morte soprattutto al Nord e al Centro. Al Sud e nelle isole invece è il diabete mellito a essere più frequente.