I migliori film del 2014 non ancora girati

I migliori film del 2014 non ancora girati

Nel 2005 Franklin Leonard mandò a 100 produttori cinematografici statunitensi un sondaggio in cui chiedeva una cosa semplice: quali sono le migliori sceneggiature che vi sono capitate fra le mani quest’anno che non sono ancora diventate film? Leonard prese le risposte che ricevette e le compilò in una classifica: la lista delle migliori sceneggiature ancora non prodotte da Hollywood.

Oggi, quei 100 produttori sono diventati oltre 500 e il documento ha preso il nome di The Black List, la lista nera. Lo scopo è far incontrare sceneggiatori che ancora non hanno avuto la giusta fortuna e produttori. E, bisogna dire, funziona parecchio. Dal 2005, delle centinaia di film passati per la Black List, oltre 200 sono diventati film veri e propri, 171 sono stati nominati ad almeno un Oscar e 35 li hanno pure vinti. Qualche esempio di film che, prima o dopo, sono passati nella Black List: Argo, Juno, American Hustle, Il discorso del re, The Millionaire.

Leonard ha appena pubblicato sul sito della Black List, l’edizione 2014 della classifica. Traduciamo le sinossi dei dieci migliori film ancora non prodotti e rimandiamo al documento per la lista completa. In mezzo c’è, quasi sicuramente, un kolossal che andremo tutti a vedere nei prossimi anni.

Catherine The Great di Kristina Lauren (51 voti)
Anderson Sophia Augusta prende controllo della sua vita, del suo matrimonio e del suo regno, diventanti la monarca più celebrata e amata della Russia: Caterina la grande.

Rockingam di Adam Morrison (38 voti)
Uno sguardo alle follie del processo contro OJ Simpson, visto attraverso gli occhi dell’agente di Simpson Mike Gilbert e del detective Mark Fuhrman.

The Swimsuit Issue di Randall Green (35 voti)
Uno sfigatissimo studente delle superiori, che pensa di essere un fotografo, cerca di creare uno “Swimsuit Issue” [un numero speciale di una rivista con foto di ragazze in costume da bagno] delle sue compagne di classe, sperando di racimolare abbastanza soldi da poter andare alla colonia estiva.

The Babysitter di Brian Duffield (34 voti)
Un dodicenne solitario si innamora della sua baby-sitter, scoprendo alcune verità sulla vita, l’amore e l’omicidio.

Rothchild di John Patton Ford (32 voti)
Un giovane e ben educato uccide, uno dopo l’altro, i membri della famiglia della madre, sperando di ereditare l’enorme ricchezza della famiglia.

The Wall di Dwain Worrell (30 voti)
Un cecchino e il suo osservatore devono uccidere e evitare di essere uccisi, separati da un cecchino nemico solamente da un muro di preghiera di cinque metri per un metro e mezzo.

The Cascade di Kieran Fitzgerald (25 voti)
Basato sullo stile documentaristico del film The Day Britain Stopped diretto da Gabriel Range, una petroliera si scontra con una nave da ricognizione iraniana nello stretto di Hormuz, scatenando una tragica sequenza di eventi.

Aether di Krysty Wilson-Cairns (24 voti)
In una Londra del futuro, viene inventata una tecnologia che permette di registrare suoni ore dopo che sono stati emessi. Il detective Harry Orwell, inventore di questa tecnologia, è parte di un programma sperimentale in cui gli investigatori registrano e analizzano onde sonore del passato diventa il primo sospetto mentre investiga una serie di brutali omicidi.

Situation Comedy di Cat Vasko (24 voti)
Una giovane donna, sentendosi persa, s’imbatte in un misterioso cortile da cui viene trasportata in una sit-com, diventando uno dei personaggi principali di una serie tv.

Tau di Noga Landau (23 voti)
Una donna tenuta prigioniera nella futuristica casa di un rapitore seriale realizza che la sua unica speranza di scappare sta nel convincere il computer senziente della casa a ribellarsi contro il suo creatore.

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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