Parigi, ucciso uomo armato di coltello davanti a un commissariato di polizia

Nel giorno delle commemorazioni per l'attacco al giornale satirico Charlie Hebdo, le autorità hanno ucciso un uomo che era entrato in un commissariato parigino armato di coltello. Forse aveva anche una cintura esplosiva

Colpi d’arma da fuoco sonno stati sentiti davanti a un commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi. ‘Un uomo sarebbe stato abbattuto’: è quanto riferiscono i media francesi. Lo riporta l’Ansa.

Secondo I-Télé, un individuo era “entrato con un coltello nel commissariato del quartiere della Goutte d’Or”. Il posto è nel diciottesimo arrondissement, non lontano da Montmartre e dalla basilica del Sacro Cuore, nel nord di Parigi. Secondo quanto riferito dalla polizia a France TV Info, un uomo sarebbe stato abbattuto con colpi d’arma da fuoco.

“L’uomo ucciso dalla polizia davanti al commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi portava una cintura esplosiva”: è quanto riferisce France Info. Ma è un’ipotesi ancora tutta da verificare e che sarebbe stata smentita da fonti di polizia, che parlano di cintura finta.

Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, si sta recando al commissariato di polizia. L’uomo ucciso davanti al commissariato del diciottesimo arrondissement di Parigi ha gridato “Allah Akbar”, “Allah è grande”: è quanto riferisce France Info.

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Il portavoce del ministero dell’Interno, che da subito si era mostrato cauto limitandosi a dire che l’uomo indossava “un dispositivo che potrebbe essere una cintura esplosiva”, ha spiegato che “secondo le prime informazioni che ci sono state riferite, l’uomo avrebbe agito da solo”. Sull’accaduto, ha aggiunto, “bisogna essere estremamente prudenti, è presto per parlare di atto terroristico”. L’uomo ha anche gridato “Allah è grande”: è quanto riferisce il ministero francese dell’Interno.

Secondo quanto riporta la Cnn, inoltre, l’uomo aveva con sé un foglio con la bandiera dell’Isis.

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