Esperto di giardinaggio e dottore in videogames. Le lauree creative dell’università italiana

Non è più possibile iscriversi a “Benessere del cane e del gatto”. Ma l’offerta accademica resta ampia. Se Scienze Politiche non va più di moda, si può scegliere un corso in Miglioramento della vita o un master in Yoga. A Scienze del Fitness si studia Pilates, a Milano si diventa food designer

Alzi la mano chi non vorrebbe laurearsi in “Miglioramento della vita”. In Italia è possibile. Da qualche anno l’Università di Bologna organizza un corso di alta formazione in LifeStyle Trainer. «Una figura professionale che facilita il cambiamento verso comportamenti salutari». Un sogno ad occhi aperti: le lezioni spaziano dalla gestione dello stress alla motivazione al cambiamento, senza dimenticare alimentazione e stile di vita. L’ironia è fuori luogo. Mentre la società cambia, il mondo accademico si apre a nuove conoscenze. Del resto, diceva Aristotele, la miglior previdenza per la vecchiaia è proprio lo studio. E così a fronte dei preoccupanti dati sulla disoccupazione giovanile l’offerta universitaria italiana si amplia. Accanto ai classici corsi di laurea in Giurisprudenza e Scienze politiche, oggi si può diventare esperti di videogames, yoga e storytelling.

Da Nord a Sud nascono e si sviluppano nuovi saperi. A Pisa è possibile laurearsi in Informatica umanistica. Un percorso apparentemente paradossale, che invece sembra attualissimo. «Il corso è pensato per formare figure professionali richieste dalla società dell’informazione in cui viviamo», si legge. A metà strada tra formazione umanistica e strumenti informatici, gli studenti seguono lezioni di programmazione web e laboratori di scrittura. Si passa dalla lingua latina all’algoritmica, dalla storia dell’arte alla linguistica computazionale. Solo qualche settimana fa uno studente ha realizzato al CNR un apprezzato studio sui selfie. Difficile pensare a un argomento più attuale. Ancora più specifico il corso di alta formazione in Vocologia artistica organizzato dall’Università di Bologna. Chi si iscrive deve avere una vocazione specifica: i corsi sono rivolti agli studenti che sognano di trovare lavoro nell’assistenza ai professionisti della voce. Porte aperte a logopedisti, dunque. Ma anche docenti di musica e professionisti della voce cantata. Chi subisce il fascino della retorica renziana, invece, potrà iscriversi con maggior soddisfazione a un corso di storytelling. L’Università degli Studi di Torino organizza un master apposito. E così l’Università di Roma Tre, che ha avviato un corso dal titolo: «I percorsi dello storytelling. Teorie, tecniche e contesti delle narrazioni».

Un master in Storytelling a Roma, un corso di formazione in Miglioramento della vita a Bologna. L’ironia è fuori luogo. Mentre la società cambia, il mondo accademico si apre a nuove conoscenze. Del resto, diceva Aristotele, la miglior previdenza per la vecchiaia è lo studio

Gli appassionati della green economy hanno solo l’imbarazzo della scelta. Le università italiane con il pollice verde sono numerose e le proposte accademiche non mancano. A Bari un corso di laurea magistrale forma i medici delle piante di domani. All’Università di Firenze, invece, è stato istituito un corso di laurea in Scienze Vivaistiche. Tra parchi e giardini l’Università di Bologna organizza un corso in “Verde ornamentale e tutela del paesaggio”. A Milano ci si può laureare in Produzione e protezione delle piante. Ma se il sogno è creare il giusto «coinvolgimento emozionale dei fruitori dello spazio verde» forse è più adatto il corso di alta formazione dell’ateneo bolognese in “Progettazione e gestione dell’illuminazione di aree verdi all’aperto e per arredi verdi da interno”.

Si apre chiaramente al futuro il percorso didattico sui Videogames organizzato dall’Università degli studi di Milano nell’ambito del corso di laurea in Informatica. Chi sapeva che l’Italia rappresenta il quinto mercato europeo nel mercato dei videogiochi? Ecco allora un piano di studi per «colmare la carenza di preparazione specifica che caratterizza il nostro Paese». Una volta laureati, ci si potrà inserire con successo nel mondo dell’intrattenimento videoludico. Sono due le specializzazioni previste: Game design e Game programming, rispettivamente progettazione e programmazione dei videogiochi. Merita un discorso a parte il settore del benessere. Per accrescere la salute fisica e mentale cosa c’è di meglio di un corso di laurea in Scienze del fitness e dei prodotti della salute? Lo organizza l’ateneo di Camerino. Gli studenti possono seguire lezioni di fisica, chimica e biologia, ma anche di tecniche di Pilates, metodiche dello stretching, prodotti dietetici e integratori alimentari.

A Torino è stato attivato un master di primo livello in teoria e metodologia dell’allenamento nel calcio. All’università Ca’ Foscari di Venezia, invece, si punta più sullo spirito. «Unico nel suo genere e pionieristico nei suoi intenti» è nato un master in Yoga Studies. per coniugare le ricerche storiche e filologiche sullo yoga «alle più avanzate conoscenze in campo medico-scientifico e giuridico-economico». Chi completa il percorso didattico potrà entrare da protagonista in un mercato che tra Nordamerica ed Europa vale ormai più di cinque milioni di dollari.

Si apre al futuro il percorso didattico sui Videogames organizzato dall’Università degli studi di Milano. Alla veneziana Ca’ Foscari, invece, si punta più sullo spirito. «Unico nel suo genere e pionieristico nei suoi intenti» è nato un master in Yoga Studies

Da qualche anno non è più possibile iscriversi al corso di laurea in Benessere del cane e del gatto. Gli amanti del settore possono però iscriversi a “Tutela e benessere dell’animale” dell’Università di Teramo, per associare all’interesse per le produzioni e l’allevamento tradizionali, «la sensibilità crescente che in ambito urbano si sta sviluppando verso gli animali d’affezione e non convenzionali». Può essere una valida alternativa il corso di laurea in Scienze faunistiche dell’Università di Firenze. Puntano su una delle più invidiate realtà del made in Italy due master organizzati dall’Università dell’Insubria e la Sapienza di Roma, rispettivamente in “Fashion and law” e “Fashion studies. E poi ampio spazio alla crescente attenzione verso la cucina. Sarà l’effetto Masterchef, ma i corsi in ambito culinario spuntano copiosi su e giù per la Penisola. «L’Università diventa buonissima», promette l’ateneo di Roma Tre presentando il corso di laurea in Scienze e culture gastronomiche. Simili percorsi didattici si tengono a Milano, Messina, Parma e Padova. Lo Iulm va oltre, con un master in food design. L’obiettivo è formare professionisti in grado, tra le alte cose, di «coordinare la progettazione del cibo dal punto di vista estetico, comunicativo e rappresentativo attraverso forme, colori e combinazioni di sapori e odori».

Competenze e interessi si uniscono. Gli appassionati di storia moderna possono iscriversi al master sugli anni Settanta dell’Università Roma Tre. Gli amanti dell’alta quota dovranno partecipare al corso di laurea in Scienze della montagna dell’Università degli Studi della Tuscia. Ma il settore che forse cresce più di tutti, chissà perché, è la criminologia. Aspiranti agenti segreti e investigatori privati possono contare su un’offerta accademica senza limiti o quasi. L’Università di Bologna propone un corso di alta formazione in Attività investigativa, ma anche un corso di laurea in Scienze criminologiche per l’investigazione e la sicurezza. Le matricole interessate seguono lezioni di diritto penale e seminari di sociologia della devianza e criminologia applicata. E ampio spazio è dedicato alle tecniche investigative. I futuri psicologi possono iscriversi al corso di laurea di Psicologia criminologica e forense dell’Università di Torino. Chi è già laureato, invece, può puntare sui master in Scienza e tecnica delle investigazioni forensi, organizzato da Roma Tre in convenzione con il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche, o Criminologia e scienze strategiche e Cybercrime della Sapienza. E sempre alla principale università romana c’è un corso di formazione in Scienze forensi e intelligence per le investigazioni private. Il mondo del lavoro sta cambiando, è tempo di aggiornarsi.