La campagna di Russia di Luciano Spalletti

L'avventura del tecnico di Certaldo a San Pietroburgo raccontata dalla stampa russa, tra emozioni e incomprensioni

Luciano Spalletti è il tipico italiano in tutto e per tutto, dal modo di parlare al colore degli occhi. Molte ragazze di San Pietroburgo sono già innamorate di quest’uomo sanguigno e sensuale (ma sono avvisate: Spalletti è arrivato in città accompagnato dalla moglie e dai figli). Secondo la stilista Julia Tretjakova è la conferma che gli italiani sono maestri dell’eleganza casual: “In contrasto con la deprimente maggioranza dei nostri compatrioti, Spalletti sa giocare con gli accessori in tinta, con le sciarpe colorate, creando l’immagine di un uomo giovanile, carismatico e di successo, ma non ossessionato dall’immagine come i metrosexual”.

Sotto il suo aspetto impeccabile, però, Spalletti è molto più misterioso. L’esperta di fisiognomica Milana Minaeva prova a decifrarlo: “Ha le sopracciglia massicce ma corte, segno che è molto bravo all’inizio di un progetto, ma dopo un po’ può perdere interesse e mandare tutto all’aria”. Tra un anno o due, quindi, Spalletti potrebbe non essere più a San Pietroburgo. “La forma delle sue orecchie è piuttosto singolare. È segno di ostinazione. I suoi occhi suggeriscono che sa quello che vuole e come ottenerlo”. Minaeva però crede che nella nuova vita dell’allenatore ci sia qualche problema: ha notato che sulle sue tempie ci sono delle piccole rughe. “Questo può significare che sua moglie si lamenta con lui. Niente di grave, forse è la nuova sistemazione, la stanza d’albergo. Sicuramente qualche questione domestica”. online812.ru

Una volta il giornalista televisivo Gennady Orlov mi ha detto che Spalletti è quasi un asceta, e che come ogni europeo istruito non ama lo sfarzo e tantomeno l’ostentazione. Visitando casa sua non si può che averne la conferma: un appartamento di cinque stanze in un palazzo sull’isola Krestovskij, con vista sul parco. La sua famiglia è il ritratto della felicità: la moglie Tamara culla la figlioletta Matilda, che è nata a San Pietroburgo e se il lavoro del papà continua ad andare bene presto andrà in un asilo russo. I figli Samuele e Federico sono già indipendenti e adorano i gruppi rock russi. Un artista pietroburghese li ha ritratti tutti e cinque sulle bambole di una matrioska. sovsport.ru.s

Continua a leggere su Valderrama

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

X

Linkiesta senza pubblicità, per gli iscritti a Linkiesta Club

Iscriviti a Linkiesta Club