A lungo chi si trovava a scegliere come investire piccole somme di denaro, diciamo attorno a 3.000 euro, ha avuto a disposizione una serie di strumenti classici: il conto corrente, i titoli di Stato, il libretto di risparmio o i buoni fruttiferi. Ma in questo momento non sono le migliori scelte possibili. I conti deposito, ad esempio, non sono investimenti appetibili perché le banche hanno minore esigenza di liquidità. Allo stesso modo, i rendimenti dei titoli di Stato sono ai minimi storici. Oggi conviene spostarsi da prodotti molto conservativi a soluzioni di investimento destinate ad orizzonti temporali più lunghi. Due esempi: gli Etf e i Pac.
20 Maggio 2016