Il requisito di ogni investitore? I nervi saldi. I mercati sono volatili e – è inevitabile – fanno paura. Ma chi investe sa (o deve sapere) che è un fenomeno naturale, ma con un portafoglio ben diversificato si può tenere a bada l’emotività senza lasciarsi impressionare dagli sbalzi d’umore dei listini. Se servisse, ci sono dati da tenere a mente: negli ultimi 66 anni i mercati sono cresciuti più del quadruplo rispetto a quanto hanno perso e chi è uscito e poi è rientrato, ha perso molto di più.
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