Tutte le radiazioni che colpiscono il corpo in una giornata

Dai viaggi aerei alle radiografie: il mondo è pieno di radioattività, ma spesso non ce ne si accorge nemmeno. Una delle fonti è, ad esempio, il cibo che si mangia (senza bisogno che provenga da Fukushima)

La vita è radioattiva: è inevitabile. Tra radiografie e viaggi in aereo, tutti entrano in contatto con dosi, più o meno limitate, di radiazioni. L’unità di misura, il Sievert, calcola la dose equivalente di radiazioni, che è equivalente alle radiazioni assorbite. Per cui in un Paese a bassa radioattività naturale come l’Italia, in media, la dose assorbita in un anno è di circa 3 millisievert. E basta una radiografia al torace per assumere una dose i 0,02 millisievert. Se si fa una Tac addominale se ne assorbono, in media, 8.

Insomma, è raro che le azioni umane non coinvolgano l’assorbimento di radiazioni. Si assumono quando si vola, quando si mangiano le banane, quando si passa in mezzo a uno scanner all’aeroporto e, come è ovvio, quando si vive in prossimità di centrali nucleari (anche se non è tanto come potrebbe apparire al profano).

Per farsi un’idea della doccia di radiazioni cui è sottoposto ogni giorno l’organismo, questo (non recentissimo) video di Business Insider è illuminante: è vero che un’esposizione estrema avrà effetti terribili per il corpo, ma è anche vero che la maggior parte delle radiazioni provengono da fonti insospettabili.

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