Meditare mangiando cioccolato: l’ultima frontiera della mindfulness

La meditazione aiuta a raggiungere vette di concentrazione e serenità rare: non tutti sanno che si può fare assaporando il cioccolato – i risultati sono eccezionali

Se vi dico cioccolato, a cosa pensate? A me vengono in mente i baci della mamma quando ero bambina, le tavolette che sottraevo di nascosto dalla dispensa dei nonni, quarant’anni di vita e un’abbondante varietà di dolci condivisi, le volte in cui una pralina mi è sembrata l’antidepressivo più potente del mondo e… la meditazione. Giuro. Perché nel caso non lo sapeste ancora, non solo la meditazione è uno dei metodi più efficaci che esistano per ridurre lo stress ma, al contrario di quanto potreste credere, non è affatto una pratica austera.

La meditazione sul cioccolato, in particolare, è una delle forme più interessanti di mindfulness che conosco, adatta anche ai principianti e deliziosa per tutti!

Per iniziare vi servono: un cuore che batte, la voglia di fare un’esperienza nuova e qualche pezzettino di cioccolato. Quando è possibile conviene coccolarci un po’, sceglietelo quindi di buona qualità: il vostro preferito o, se vi sentite avventurosi, optate baldanzosi per qualcosa di nuovo.

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Linkiesta Paper Estate 2020