Fatevi capire: ecco come evitare l’effetto-covfefe

Scriviamo per comunicare, ma quando veniamo letti il rischio è che ognuno interpreti a modo suo. Impariamo come lasciare dubbi sul nostro messaggio

Despite the constant negative press covfefe”: il tweet di Trump del 30 maggio scorso. Il mondo unanime nel dire: non si capisce un’acca!

Non si capisce un’acca è ciò che pensano gli altri quando quello che scriviamo e, più in generale comunichiamo, non viene compreso.

Il significato nasce dal fatto che la lettera H in italiano non ha un suono proprio e quindi è priva di una sua identità. Il vuoto, il nulla e il niente.

Nel corso dei secoli gli esperti di linguistica hanno dibattuto anche ferocemente sul fatto di mantenerla o meno.

Oggi abbiamo raggiunto un compromesso tra l’eccessiva innovazione e l’accanita conservazione: mantenere l’H in quelle forme del verbo avere che potrebbero confondersi con altre parole di identica grafia, ma di significato differente. (Fonte: http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/H/h.shtml).

Oggi abbiamo raggiunto un compromesso tra l’eccessiva innovazione e l’accanita conservazione: mantenere l’H in quelle forme del verbo avere che potrebbero confondersi con altre parole di identica grafia, ma di significato differente.

Quando scriviamo corriamo il rischio che non si capisca un’acca del nostro messaggio.

Saremo fortunati se gli altri vorranno manifestarci questa sensazione di vuoto, dicendocelo apertamente.
Il più delle volte però non accade.

La reazione intima delle persone che ci leggono sarà piuttosto: interpretare a modo proprio, smettere di leggerci, o peggio fare entrambe le cose, dandoci un giudizio negativo.

Scriviamo per comunicare. E abbiamo tre obiettivi, da centrare in quest’ordine:

  1. Farci leggere. Tra i tanti contenuti, come quelli che avete a disposizione voi in questo momento, dovete scegliere il mio.
  2. Farci capire. Non lasciare dubbi sul significato del messaggio.
  3. Farci seguire. Portare le persone a fare ciò che vogliamo.

Io sarei felice se condivideste questo vocabolario, e se per divertirvi ma anche riflettere un po’ voleste cimentarvi con questo test: http://bit.ly/2lPrUir

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta