Richard Branson: «Food e innovazione. Così apparecchio il futuro»

A parlare è il fondatore di Virgin Records, un impero da 5 miliardi di dollari. Il 70enne milionario ora punta all'industria alimentare con "Memphis Meat", una startup impegnata nella produzione di carne in laboratorio

ERIC CABANIS / AFP

Tra gli imprenditori più visionari del pianeta c’è lui e tra quelli più cool nessuno lo è più di lui. Sulla cresta dell’onda dagli anni Settanta, sempre impeccabile, sempre la massima giusta al momento giusto, oltre ad essere un monumento al self-made man, l’uomo che si è fatto da solo, Richard Branson, insignito del titolo di Sir, cavaliere per meriti imprenditoriali dalla regina, è anche tra i miliardari più carismatici al mondo. Non per niente è stato lui ad ospitare Barack e Michelle Obama, in vacanza post-presidenziale, a Moskito Island, l’atollo nei Caraibi di sua proprietà. Le foto del tycoon e dell’ex-presidente impegnati in una gara di kitesurfing, lo scorso febbraio, hanno fatto il giro del pianeta guadagnandosi milioni di like.

Continua a leggere su Morning Future

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta