I rendimenti a breve e lungo termine sono quasi uguali e non è una bella notizia

La curva dei rendimenti non è mai stata così piatta dal 2007. Di solito questo è visto come un segnale del rallentamento della situazione economica

Daniel ROLAND / AFP

Nell spazio obbligazionario negli Usa sta accadendo qualcosa di strano. I bond del tesoro a 10 anni, si scambiano al 2,32%, un valore non lontano dalla loro media annuale. Tutto normale si dirà? Non troppo, perché c’è un trend su cui riflettere attentamente.

La curva dei rendimenti, ovvero la curva che rappresenta tutti i rendimenti delle obbligazioni con simile merito creditizio ma con orizzonti temporali diversi sta diventando sempre più piatta. Questo vuol dire che il rendimento dei bond a lungo, sta diventando sempre più vicino a quello dei bond a breve. Quando la curva dei rendimenti diventa più stretta, di solito questo è visto come un segnale del rallentamento della situazione economica.

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L’ultima volta che la curva dei rendimenti era stata così piatta, cioè i rendimenti a lungo e a breve termine erano stati così simili, era nel 2007. Tutti sappiamo cosa è successo poi. Eppure i dati dell’economia sono diversi rispetto a dieci anni fa

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