FinanzaPeugeot alza il tiro dopo la fusione con FCA, Azimut chiude l’anno in bellezza: dieci notizie dalla Borsa

Jean-Philippe Peugeot, a capo della holding familiare, ha dichiarato di voler aumentare la propria quota nel gruppo post-unione con Fiat-Chrysler. Azimut, intanto, ha chiuso il 2019 con un utile superiore alle aspettative, risultato che intende replicare nel 2020. Ecco i dieci titoli da monitorare

MARCO BERTORELLO, Joël SAGET / AFP

Fiat sotto i riflettori. Jean-Philippe Peugeot, dirigente della holding familiare Etablissements Peugeot Freres, ha dichiarato che la sua famiglia ha intenzione di aumentare la sua quota nel nuovo gruppo post fusione dal 6% all’8,5%. Quest’operazione sarebbe consentita dall’accordo firmato il mese scorso per la fusione con FCA. Clicca qui per approfondire

Azimut ha indicato che il 2019 si chiuderà con un utile compreso tra 360 e 370 milioni, rispetto alla nostra attesa di 340 milioni. Il 2019 beneficia di un forte contributo dalle commissioni di performance, pari a circa 200 milioni (circa 90 milioni nel quarto trimestre). Per il 2020 è atteso un utile di 300 milioni (la nostra stima è a 246 milioni), grazie soprattutto alle attività di private markets. Clicca qui per approfondire

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